237  Siamo fortunati ad accogliere l'avvento di Dio

I

Sento la voce di Dio, ho la fortuna di accogliere il Suo avvento.

Nutrendomi delle Sue parole, partecipo al banchetto di nozze dell'Agnello.

Nell'esser giudicato e affinato, la mia corruzione è purificata,

conosco l'indole di Dio e vedo la Sua adorabilità.

Nell'esser giudicato, comprendo la verità e vedo quanto è reale l'amore di Dio.

Conoscere sé stessi non è un compito facile, sono state le parole di Dio a conquistarmi.

Prove e affinamento mi hanno rivelato

e le mie intenzioni e il mio desiderio di benedizioni

eran troppo forti.

Se rimango saldo nelle prove e nelle tribolazioni

è solo grazie alla guida delle parole di Dio.


II

Nel seguire Dio Onnipotente, questa mia vita è davvero benedetta.

Che io sia in grado di testimoniarLo è la Sua esaltazione.

Devo molto a Dio e voglio ripagare il Suo amore.

Rinuncio a tutto e mostro lealtà a Dio.

Compio il mio dovere e ripago il Suo amore,

così il Suo cuore è soddisfatto e io sono felice.

Chi potrebbe essere più fortunato di noi?

Coloro che cercano di amare Dio sono i più benedetti.

Avendo acquisito la verità e la vita da Dio, dobbiamo vivere per Lui.

Vivere cercando di amare Dio non dà rimpianti,

e io Lo amerò e testimonierò per sempre.

Pagina precedente:  235  L’amore di Dio è tra gli uomini

Pagina successiva:  239  Sono conquistato dalle parole di Dio

Contenuti correlati

Impostazioni

  • Testo
  • Temi

Colori omogenei

Temi

Carattere

Dimensioni carattere

Interlinea

Interlinea

Larghezza pagina

Indice

Cerca

  • Cerca in questo testo
  • Cerca in questo libro

Connect with us on Messenger