Come perseguire la verità (11)

Supplemento: Il cammino che le persone percorrono determina ciò che alla fine raccolgono

Qual è lo scopo del credere in Dio? È ricavare grazia e benedizioni? È evitare di vivere una vita vuota e liberarsi da interessi di basso livello? (No.) E allora qual è? (Guadagnare la verità.) È guadagnare la verità, guadagnare la vita. Quindi, tutto ciò che le persone fanno ogni giorno è diretto verso questo obiettivo? Il tempo e l’energia che dedichi ogni giorno allo svolgimento del tuo dovere sono tutti volti a questo obiettivo? Le persone credono in Dio senza il chiaro obiettivo di guadagnare la verità. Nei loro cuori, sono confuse su questo aspetto delle visioni e non sanno quale sia lo scopo del credere in Dio. È come se nei loro cuori sapessero solo che è per ricavare benedizioni, ma cosa si dovrebbe fare per ricavare benedizioni? Non sanno che ricavare benedizioni richiede di comprendere la verità, praticarla e perseguirla. Quindi, sono persone che perseguono la verità? Non sono sicure nemmeno di questo. Pensano: “Non è un grande problema. Credo sinceramente in Dio; Egli non mi abbandonerà. Anche se gli altri dicono che io non sono qualcuno che persegue la verità, non importa”. A volte, vedendo gli altri condividere la loro testimonianza esperienziale mentre loro non sono capaci di condividerne alcuna, costoro si sentono anche turbati, un po’ ansiosi e agitati nel cuore. Ma più spesso non lo ritengono un grande problema. E come nulla fosse passano in un batter d’occhio cinque anni, dieci: alcuni ora hanno passato i trenta o i quaranta, altri hanno più di cinquant’anni, e non si sono sposati e fanno sempre il loro dovere. Fino a ora, quanta verità hanno guadagnato? Possiedono la vita? Loro stessi non ne sono certi. Percepiscono: “Sembra che io abbia compreso un bel po’ di verità e sia capace di predicare molti sermoni; dovrei possedere la vita, giusto?” Sia durante le riunioni, sia quando incontrano problemi nei loro doveri, sono in grado di parlare a lungo, come se comprendessero ogni verità, ma non riescono a risolvere alcun problema effettivo. Per quanto siano altisonanti le dottrine che pronunciano, nello svolgimento dei loro doveri non sanno comunque agire in base alle verità principi e in molte questioni seguono ancora la propria volontà, non comprendendo minimamente le verità principi. E così, nei loro cuori, si sentono perplessi: “Io sono davvero qualcuno che comprende la verità o no?” Non sanno se siano persone che comprendono la verità. Ebbene, sono persone che perseguono e praticano la verità? Loro stessi non ne sono certi. Quindi hanno effettivamente guadagnato la verità o no? Sono ancora in dubbio al riguardo. Allora hanno effettivamente la vita o no? Che cos’è esattamente la vita, in ogni caso? Cosa si prova ad avere la vita? Quali cambiamenti avverranno nella vita quotidiana di una persona quando la possiede? Come cambieranno i suoi pensieri? Quali cambiamenti avverranno nella sua umanità? Costoro non hanno chiaro nulla di tutto ciò. Per quanti anni credano in Dio, quando parlano di qualche aspetto della verità, sanno predicare alcune parole e dottrine; ma, quando sono coinvolti i principi della pratica della verità, non sanno spiegarli chiaramente. In particolare, alcune persone, dopo essere state potate per essere andate contro i principi nelle loro azioni, non solo diventano negative ma anche perplesse e dubitano di sé stesse, dicendo: “Ho effettivamente guadagnato la vita o no? La verità ha un posto nel mio cuore, è diventata la mia vita? Posso effettivamente ancora guadagnare la salvezza?” Costoro sono confusi su tutte queste questioni che coinvolgono la verità; quando invece si tratta di questioni esterne che non coinvolgono la verità, le ricordano molto chiaramente. Per esempio, da quanti anni, mesi e giorni credono in Dio, a quale livello di leader o lavoratore hanno prestato servizio, quali doveri hanno fatto, quanto lavoro della chiesa hanno svolto, in quanti posti hanno viaggiato, quante persone hanno guadagnato predicando il Vangelo, quante chiese hanno irrigato, quanto hanno sofferto nello spendersi per Dio, quanti soldi hanno offerto, quali cose hanno donato ai fratelli e alle sorelle, per quanto tempo sono stati arrestati e imprigionati, quanto sono stati picchiati, a quante torture sono stati sottoposti, quante volte sono rimasti saldi nella loro testimonianza a Dio e così via: custodiscono gelosamente tutte queste questioni esterne nella loro memoria, richiamandole spesso alla mente. Tengono un conto di tutto questo nella loro mente, ricordando chiaramente ogni singolo elemento e non dimenticandolo mai. Invece, quando si tratta di quante verità comprendono e di quanta realtà possiedono, su questo hanno sempre le idee confuse. Non hanno mai chiaro in mente quali verità comprendano, quali verità abbiano messo in pratica e se sappiano o meno attenersi alla verità e agire secondo i principi quando accadono loro delle cose; hanno le idee confuse su tutto ciò. Nella mente non hanno chiaro nemmeno di quali loro forme di indole corrotta abbiano una vera comprensione, se se ne siano liberati e quali rivelino spesso ma di cui non si siano liberati; hanno le idee confuse su tutto questo. Dopo aver creduto in Dio per così tanti anni, quali verità riescano a mettere in pratica e quali non abbiano messo in pratica, in quali aspetti della verità abbiano fatto progressi e quanto siano progrediti: hanno le idee confuse su tutto ciò. Esattamente cosa vivano in termini di umanità, se possiedano o meno coscienza e ragione e se abbiano vissuto l’umanità normale: hanno le idee confuse su tutto questo. Quanti dei loro doveri abbiano fatto con sincerità e lealtà, quanti con deliberata superficialità, in quanti siano stati all’altezza degli standard e quanti no, in quali doveri siano stati in grado di agire in base ai principi, in modo tale che lo svolgimento di questi doveri soddisfi Dio e sia in linea con le intenzioni di Dio, e in quali doveri non abbiano ancora afferrato le verità principi e non siano arrivati a soddisfare Dio: hanno le idee confuse su tutto ciò. Esattamente in quali aspetti siano in grado di soddisfare le richieste di Dio e di sottomettersi a Dio, fino a che punto si siano sottomessi a Dio, in quali aspetti non riescano ancora a sottomettersi a Dio, cosa abbia causato la loro incapacità di sottomettersi a Dio e come dovrebbero entrare andando avanti: riguardo a tutte queste cose, non hanno alcun piano né alcun pensiero e, naturalmente, ancor meno hanno un cammino chiaro. Avendo creduto in Dio per così tanti anni, non sanno quante cose abbiano fatto per salvaguardare gli interessi della casa di Dio né quante buone azioni abbiano preparato; non sanno quanto male abbiano fatto o quante cose abbiano fatto che hanno causato intralci e disturbi; nei loro ricordi, sembra loro di aver fatto alcune di queste cose, ma non sanno se si siano pentiti dopo aver compiuto il male. Sebbene a volte riescano a rendersi conto di aver fatto del male e si sentano turbati, e abbiano pregato Dio e confessato i loro peccati, hanno ricevuto il perdono da Dio? C’è una qualche accusa nei loro cuori? Non sanno nemmeno queste cose. Pensano: “A chi importa se mi sento accusato o no? In ogni caso, ora vivo piuttosto comodo; sto ancora facendo il mio dovere”. Ebbene, quante buone azioni hanno compiuto nello svolgimento del loro dovere? Nemmeno questo sanno dire con esattezza, eppure sentono di aver compiuto alcune buone azioni: di recente, hanno predicato il Vangelo e guadagnato due persone. Hanno questo piccolo numero di buone azioni, ma fanno le cose senza principi, e addirittura agiscono secondo la propria volontà e in modo arbitrario e sconsiderato: queste contano come azioni malvagie? Non hanno le idee chiare nemmeno su questo. Pensano che, poiché la chiesa non li ha gestiti e i leader non li hanno potati né ritenuti responsabili di queste cose, allora non si tratta di azioni malvagie; se fossero stati ritenuti responsabili, allora magari queste cose sarebbero azioni malvagie. Non sanno quante buone azioni abbiano preparato. Se le cose che stanno facendo attualmente siano buone azioni o azioni malvagie, quante di esse siano buone azioni, quante di esse siano azioni malvagie, quante siano in linea con le verità principi, quante vadano contro le disposizioni lavorative e le verità principi: non sanno nulla di tutto ciò. Non hanno mai tenuto registro di queste questioni. In ogni caso, ogni giorno mangiano e dormono in orario, si alzano all’ora stabilita per le devozioni spirituali o per il lavoro e mantengono lo stesso stato mentre lavorano e le stesse fasi di lavoro del giorno precedente, facendo le cose che hanno sempre fatto. Non sono mai arrivati a conoscere o a riassumere in modo specifico o sistematico le questioni del perseguire la verità e dell’entrare nella verità realtà o del liberarsi dell’indole corrotta e del guadagnare la vita. Pertanto, qualsiasi cosa implichi il perseguire la verità o l’accesso alla vita è per loro un quadro confuso. DiteMi, se qualcuno vive in questo modo ogni giorno, vivendo in un tale stato, non è forse confuso? (Sì.) “Confuso” è un’espressione letteraria; in termini colloquiali, significa andare alla deriva senza meta. Questo stato di vita, questo stato di esistenza, è buono o no? (Non è buono.) In apparenza, non mostrano comportamenti o manifestazioni evidenti di opposizione a Dio ma, quando si tratta di questioni relative al perseguire la verità e all’accesso alla vita, sono confusi e non le prendono sul serio. Questo stato è esattamente ciò che significa essere confusi. Questo mostra chiaramente il problema di una persona e rivela chiaramente il cammino che percorre nel credere in Dio.

Quando si tratta di questioni relative al perseguire la verità e all’accesso alla vita nel processo di credere in Dio, indipendentemente dall’atteggiamento, dai desideri soggettivi o dalle manifestazioni di un individuo, agli occhi di Dio, lo stato in cui questi si trova mostra quale cammino sta percorrendo. Alcune persone, dal momento in cui iniziano a credere in Dio, non amano la verità e, comunque si condivida su di essa, non la accettano. Il cammino che percorrono è un cammino che punta dritto verso la morte e l’inferno. Alcuni, quando iniziano a credere in Dio, non comprendono le Sue richieste e perseguono solo il ricevere benedizioni e l’entrare nel Regno dei Cieli. Tuttavia, nutrendosi continuamente delle parole di Dio, arrivano a comprendere la verità e sono in grado di perseguirla, e sono capaci di sopportare le avversità e pagare un prezzo per guadagnare la verità. Alla fine, si può vedere che il cammino che percorrono conduce alla luce e al Regno dei Cieli. Riguardo alle questioni dell’accesso alla vita, la maggior parte delle persone analogamente non ha obiettivi chiari e rimane in uno stato di confusione. Tuttavia, a giudicare dalle manifestazioni di queste persone, alcune non accettano affatto la verità, sono costantemente superficiali nello svolgimento dei loro doveri e, dopo che credono in Dio da molti anni, non sono cambiate minimamente: il cammino che percorrono è un cammino che conduce alla distruzione e all’inferno. Per contro, alcune persone sono in grado di accettare la verità, di accettare la potatura nello svolgimento dei loro doveri, hanno una certa sottomissione autentica e gradualmente arrivano a fare i loro doveri all’altezza degli standard: il cammino che percorrono è un cammino che conduce alla luce e al Regno dei Cieli. Coloro che non accettano minimamente la verità, ossia coloro che si stanno dirigendo dritti lungo il cammino della distruzione, nello svolgimento del loro dovere, fanno incessantemente il male e spesso compiono atti che vanno contro la verità e sono detestati da Dio, disturbando la vita della chiesa e il lavoro della chiesa. Queste persone mostrano alcune manifestazioni “speciali”. Vale a dire, dal momento in cui hanno iniziato a credere in Dio fino a ora, non si sono mai pentite e, nello svolgimento del loro dovere, sono spesso superficiali, sono viscide e battono la fiacca, scelgono i compiti facili ed evitano quelli difficili e non salvaguardano gli interessi della casa di Dio; sono particolarmente egoiste e spregevoli e si preoccupano solo del proprio godimento. Anche questa è una caratteristica di costoro. Alcuni sono ancora più malevoli: nel processo dello svolgimento del loro dovere, si scatenano compiendo malefatte e agiscono in modo arbitrario e sconsiderato, non praticando né implementando mai il lavoro secondo le disposizioni lavorative. Ci sono poi persone che, nel loro dovere, competono frequentemente per il prestigio, esaltano e testimoniano sé stesse e irretiscono gli altri per instaurare il proprio regno indipendente. Ci sono inoltre coloro che, mentre fanno il loro dovere, rubano le offerte, sperperano le offerte e tradiscono gli interessi della casa di Dio. Queste manifestazioni sono positive o negative? (Negative.) Costoro hanno mostrato tali manifestazioni dal momento in cui hanno iniziato a credere in Dio. La casa di Dio continua a dare loro opportunità: per alcuni che hanno un po’ di levatura si dispone che facciano il dovere di supervisore ma, dopo un periodo di scarse prestazioni, si dispone che ne facciano uno che coinvolge un solo compito; tuttavia, anche in quello rimangono superficiali, si scatenano compiendo malefatte, agiscono in modo arbitrario e sconsiderato, causano intralci e disturbi, e alcuni addirittura competono per il prestigio e il potere, non salvaguardando gli interessi della casa di Dio. Quando ne hanno l’occasione, rubano persino le offerte e le sperperano. Non importa da quanti anni credano in Dio: queste manifestazioni in loro non sono diminuite minimamente, né minimamente cambiate. Alla fine, cosa si vede in loro? Si vede che, nello svolgimento del loro dovere, agiscono costantemente in modo superficiale, sono viscidi e battono la fiacca, scelgono i compiti facili ed evitano quelli difficili e addirittura indulgono negli agi della carne e agiscono in modo irresponsabile. Le loro manifestazioni non sono occasionali o temporanee, ma costanti: questo è un problema per loro. Nello svolgimento del loro dovere, agiscono costantemente in modo superficiale, si scatenano compiendo malefatte e causano intralci e disturbi e, a prescindere da chi parli loro, non cambiano. Per quanti sermoni ascoltino, non si pentono mai né hanno rimorso nel cuore. Ci sono anche coloro che competono costantemente per il prestigio, tradiscono costantemente gli interessi della casa di Dio e non li salvaguardano mai. La parola “costantemente” è facile da capire? A chiunque nello svolgimento del proprio dovere agisca in modo superficiale, sia arbitrario e sconsiderato o abbia alcune cattive manifestazioni, la casa di Dio dà sempre molte opportunità di pentimento. Non è mai a causa delle loro manifestazioni temporanee che costoro vengono mandati via e non è più permesso loro di fare il proprio dovere. Invece, vengono ripetutamente esortati, si condivide con loro sulla verità e vengono aiutati e sostenuti con amore. Inoltre, lo Spirito Santo li commuove, li illumina e li rimprovera in misura maggiore. Le persone lavorano e anche lo Spirito Santo compie l’opera, eppure questi individui in cuor loro semplicemente sono intransigenti e provano avversione per la verità. Non accettano mai la verità, non accettano mai l’aiuto, le critiche, i controlli o la supervisione dei fratelli e delle sorelle e ancor meno accettano l’illuminazione e il castigo dello Spirito Santo. Che credano in Dio da tre o cinque anni, o da dieci o venti, rimangono così. Sebbene ora abbiano più anni e sembrino un po’ più maturi ed esperti, fanno ancora i loro doveri allo stesso modo: costantemente agiscono in modo superficiale e si scatenano facendo cose cattive. Sono così da questi vent’anni, senza essere cambiati affatto. Quando parlano, le loro bocche traboccano di bugie e non dicono mai la verità. Sono ancora così persino adesso; per quante parole dicano, non si sa quali siano vere e quali false: non c’è una sola parola onesta tra loro. Sebbene in qualche modo abbiano sofferto nel fare i loro doveri in questi vent’anni e abbiano guadagnato alcune persone predicando il Vangelo, la loro indole di vita non è cambiata minimamente. Sono ancora particolarmente viscidi e propensi all’inganno; sono solo vecchi serpenti, incapaci di dire una sola parola onesta. Questo basta a dimostrare che non sono persone che amano la verità; anche se ne comprendono un po’, non sanno metterla in pratica. Che tipo di persone sono? Sono persone che agiscono costantemente in modo superficiale, si scatenano costantemente compiendo malefatte e agiscono in modo arbitrario e sconsiderato, causano costantemente intralci e disturbi, competono per il potere e costantemente usano trucchi, mentono e ingannano. Si può dire che siano vecchie volpi astute, che siano solo vecchi serpenti, vecchie anguille viscide, vecchi diavoli, vecchi satana. Prima di tutte le loro azioni, va aggiunto l’avverbio “costantemente”. Una volta aggiunto “costantemente”, non si tratterà di un pregiudizio personale contro di loro, ma piuttosto di qualcosa causato dalle loro azioni e dal loro comportamento. Agli occhi di tutti, un individuo simile non ha fatto queste cose solo una o due volte: è un trasgressore abituale. In che modo i dipartimenti di polizia dei vari Paesi trattano i trasgressori abituali? I precedenti penali dei trasgressori abituali devono essere tenuti in archivio. Ogni volta che si verifica un crimine, questi trasgressori abituali sono i principali sospettati e la polizia inizierà sicuramente da loro quando comincerà a indagare sul caso e aprirà l’inchiesta. E quindi che dire di coloro che fanno costantemente il loro dovere in modo superficiale nella casa di Dio? Le loro manifestazioni di essere superficiali e di scatenarsi compiendo malefatte non sono solo cose che accadono una o due volte, né accadono solo in circostanze speciali. Questi stati e manifestazioni sono il modo costante in cui trattano il loro dovere. A giudicare da questo modo costante in cui trattano il loro dovere, si può vedere quale sia il loro atteggiamento verso la verità. Qual è dunque il loro atteggiamento verso la verità? (Provano per essa avversione e opposizione.) Gli individui di questo tipo provano avversione e opposizione per la verità. Non la accettano mai. Nel profondo la guardano dall’alto in basso e disdegnano le cose positive. Chiunque condivida con loro sulla verità, non ascoltano. Per quante opportunità di pentimento vengano date loro, non ne fanno tesoro né le prendono sul serio. Agiscono come vogliono, in qualsiasi modo piaccia loro. Quando lo Spirito Santo li commuove, non percepiscono nulla e non se ne curano. Provano avversione per le esortazioni e l’aiuto delle persone e li ignorano, e se poi quelle persone li potano, essi si arrabbiano, vanno in collera, si infuriano con loro e provano repulsione nei loro cuori. La chiesa ha una valutazione delle manifestazioni di ogni persona in ogni fase e questa valutazione è molto importante per l’esito di una persona. Se la parola “costantemente” viene aggiunta alle manifestazioni delle azioni malvagie di un individuo quando egli viene definito, allora per lui è un problema. Diventa molto chiaro che tipo di cammino stiano esattamente percorrendo costoro. Quindi, quale cammino stanno percorrendo? È un cammino che conduce alla distruzione o un cammino che conduce alla salvezza? (Un cammino che conduce alla distruzione.) Perché si verifica tale risultato? Questo è forse emettere un giudizio su costoro? È in disaccordo con la situazione reale? (No.) Dovrebbero ancora essere date loro opportunità di pentimento? (No.) Alcuni dicono: “Non dovremmo semplicemente darli per persi: forse un giorno si pentiranno!” I Niniviti compirono numerose azioni malvagie, le quali giunsero alle orecchie di Dio. Quando Egli stava per distruggerli, mandò Giona in anticipo a consegnare un messaggio, dicendo loro che Ninive sarebbe stata distrutta dopo quaranta giorni. Come si comportarono i Niniviti dopo aver sentito questo? Prima dei quaranta giorni, si vestirono di sacco e cenere e si pentirono dinanzi a Dio. Invece ora, a coloro che svolgono male il loro dovere costantemente, quanti cicli di quaranta giorni sono già stati concessi perché si pentissero? Si sono pentiti? Sono intenzionati a farlo? Mostrano una qualche inclinazione al pentimento? (No.) Negli ultimi dieci o vent’anni, le loro manifestazioni sono state costantemente quelle di compiere il male; quindi, nei prossimi dieci o vent’anni, possono forse cambiare? Possono smettere di fare il male? Questa potrebbe essere un’incognita, ma le varie manifestazioni di queste persone negli ultimi dieci o vent’anni bastano a dimostrare che tutti i loro comportamenti e le loro manifestazioni vanno contro la verità e si oppongono a Dio. Questo dimostra che i loro cuori provano avversione per la verità, che la loro natura essenza è malvagia e non ha alcun elemento di amore per la verità, e che costoro non possiedono un’umanità che ama e pratica la verità. A giudicare dalle loro manifestazioni negli ultimi dieci o vent’anni, questa è la conclusione. Poiché questa è la conclusione fino a questo punto, a giudicare dalla loro umanità e dalla loro essenza, nei prossimi dieci, venti o trent’anni, qualcuno tra loro sarà in grado di pentirsi e cambiare veramente? Su trenta persone, potrebbe essercene una? Su cinquanta persone, potrebbe essercene una? Su cento persone, potrebbe essercene una? Vale a dire, nei prossimi dieci o vent’anni, costoro possono improvvisamente acquisire la consapevolezza della coscienza, interessarsi alla verità e alle cose positive, essere in grado di accettare la verità e le cose positive, arrivare a conoscere sé stessi, avere un autentico pentimento e provare rimorso e senso di debito per il male che hanno fatto in passato? In base alle vostre osservazioni, qual è la percentuale? Su mille persone, potrebbe essercene una? (Penso che nemmeno su mille persone ce ne sia una.) Su cosa ti basi? (Sul fatto che, pur credendo in Dio da dieci o vent’anni, l’atteggiamento di tali persone verso la verità è stato costantemente di repulsione e opposizione, e non accettano minimamente la verità né hanno mostrato la minima manifestazione di pentimento. Questo dimostra che non si pentiranno veramente neanche in futuro.) Questa affermazione è accurata? (Sì.) Alcuni dicono: “Dovremmo essere tolleranti e indulgenti verso gli altri. Se non si sono pentiti negli ultimi dieci o vent’anni, è stato perché erano giovani e immaturi, o perché avevano buone condizioni familiari ed erano viziati e coccolati, oppure perché avevano un elevato status sociale e determinati punti di forza. Non sono state queste circostanze e questi ambienti speciali a renderli così? Magari nei prossimi dieci o vent’anni si libereranno dalle influenze di quegli ambienti familiari e dei fattori avversi e potrebbero cambiare”. Questo è difficile da dire. In ogni modo, in base alle manifestazioni passate di tali individui, tutti coloro che hanno l’avverbio “costantemente” aggiunto prima delle loro manifestazioni sono in grave pericolo. Persino tra cento o mille di questi individui potrebbe non essercene uno solo in grado di pentirsi veramente. Se nessuna delle loro azioni malvagie è stata ancora preceduta dall’avverbio “costantemente”, allora forse c’è ancora un po’ di speranza per loro. Dipenderà da quali saranno le loro manifestazioni nei prossimi tre-cinque anni. Se è perché sono giovani e immaturi, o perché la loro fede in Dio non ha fondamenta, o perché hanno scarsa levatura, oppure perché alcuni fattori ambientali oggettivi hanno influenzato la loro accettazione e la loro comprensione della verità, se la causa sono queste ragioni oggettive e le loro manifestazioni di azioni malvagie sono solo temporanee, allora è necessaria un’ulteriore osservazione. Tuttavia, fino a ora, coloro che compiono incessantemente azioni malvagie, coloro le cui manifestazioni sono precedute dalla parola “costantemente”, non hanno preparato abbastanza buone azioni per la loro destinazione. Invece, nel loro processo di credere in Dio, hanno accumulato molte azioni malvagie. È solo che si rifiutano di ammettere di essere persone malevole e cercano anche di giustificarsi usando le avversità che hanno sopportato, il prezzo che hanno pagato e la loro anzianità di credenti in Dio di lungo corso. Il cammino che costoro percorrono non è solo tracciato davanti a loro, ma anche rivelato davanti a tutti. Le loro manifestazioni e rivelazioni, le loro azioni e il loro comportamento, il loro atteggiamento verso il dovere, il loro atteggiamento verso la verità e il loro atteggiamento verso tutte le cose positive bastano già a mostrare la loro essenza. Naturalmente, anche il loro atteggiamento verso il loro dovere e il loro atteggiamento verso la verità hanno già rivelato il cammino che stanno percorrendo.

Il cammino che le persone percorrono determina ciò che alla fine raccolgono. Se percorrono il cammino della distruzione, allora ciò che alla fine raccolgono è spalancare le porte dell’inferno e discendere all’inferno. Questo non ha nulla a che fare con gli altri: non è causato dagli altri, è invece il risultato prodotto in ultima analisi dal cammino che tu percorri. Può darsi che tu creda in Dio da molti anni e abbia compiuto molte trasgressioni, abbia preso alcune strade sbagliate e abbia fatto alcune cose che deviano dal giusto cammino; ci sono persino alcune persone che hanno commesso alcuni atti di ribellione e di opposizione a Dio. Sebbene queste manifestazioni non siano buone e agli occhi di Dio siano condannate, se nello stesso momento in cui riveli un’indole corrotta e ti ribelli e ti opponi a Dio sei in grado di riflettere su te stesso e di invertire veramente rotta, e se usi la tua sincerità, il tuo pagare un prezzo, la tua pratica della verità e il tuo atteggiamento positivo e proattivo verso la verità per preparare attivamente molte buone azioni, allora l’atteggiamento di Dio verso di te cambierà. Per esempio, supponiamo che, quando gli anticristi e le persone malevole intralciano e disturbano il lavoro della chiesa e fuorviano i fratelli e le sorelle, tu sia in grado di smascherare prontamente le loro malefatte, ponendo fine ai loro intralci e disturbi, proteggendo i fratelli e le sorelle e salvaguardando gli interessi della casa di Dio. Inoltre, mentre facevi il tuo dovere, ci sono stati molte difficoltà e molti ostacoli imprevisti e hai dedicato il tuo tempo, la tua energia e la tua forza fisica, sacrificando i tuoi momenti felici di godimento della carne e adoperandoti appieno per risolvere queste difficoltà e questi problemi. Attraverso le tue sollecitazioni, la tua supervisione e i tuoi controlli, attraverso la tua sofferenza e il tuo pagare un prezzo, il lavoro del Vangelo della chiesa ha potuto svilupparsi e procedere in modo normale e senza intoppi. Inoltre, nel processo di predicazione del Vangelo, hai portato nella chiesa alcune persone di buona levatura e capaci di comprendere la verità e hai condiviso chiaramente con loro su varie verità, permettendo loro di gettare le fondamenta sulla vera via, di fare il loro dovere nella chiesa e di diventare assistenti capaci in determinati aspetti del lavoro. Oppure hai svolto un ruolo cruciale in qualche particolare lavoro specializzato nella casa di Dio, utilizzando metodi o fasi di lavoro efficaci per far avanzare il progresso del lavoro e migliorarne i risultati. Oppure, nella vita della chiesa, hai aiutato alcuni fratelli e sorelle che sono negativi e deboli, o che si sentono perduti e non hanno un cammino, li hai aiutati a trovare un cammino da seguire, a comprendere le intenzioni di Dio e a non fraintenderLo e ad avere la determinazione a perseguire la verità. Ancora meglio, sei stato in grado di incoraggiare queste persone in modo che siano disposte a fare un dovere e a spendersi per Dio. Oppure, in qualche lavoro specializzato, hai assunto un ruolo indispensabile: magari il compito che svolgi è arduo ed estenuante e non dà alcuna visibilità, eppure sei disposto a lavorare non visto dietro le quinte, adoperandoti senza chiedere alcuna ricompensa, cercando solo di offrire la tua sincerità e la tua lealtà. Tutte le manifestazioni positive come queste sono, agli occhi di Dio, buone azioni degne di essere ricordate. Per contro può darsi che, quando incontri queste cose, non solo non fai il tuo dovere e non adempi alle tue responsabilità, ma adotti anche un approccio di disimpegno e guardi e ridi della situazione da bordo campo, ignorandole completamente, chiudendo un occhio e facendo orecchie da mercante. Non fai ciò che puoi e non ti prendi nemmeno il disturbo di offrire un suggerimento, temendo di stancarti. Eviti le cose ogni volta che è possibile, pensando che più sei inattivo, meglio è. Senti sempre che non valga la pena essere meticoloso e responsabile e che preoccuparti delle questioni di lavoro sia un disturbo eccessivo. Sebbene queste manifestazioni siano diverse dalle malefatte di intralciare e disturbare il lavoro della chiesa e Dio non ti valuterà in modo negativo, nemmeno lo farà positivamente. Cosa intendo con il non valutarti positivamente? Significa che in queste cose non hai preparato buone azioni, né hai fatto cose che meritano di essere ricordate da Dio. Quando hai incontrato queste cose, hai perso l’opportunità di preparare buone azioni. Sei molto stolto; non sei degno di fiducia, non sei degno di essere promosso, non sei degno di essere esaltato e non sei degno del fatto che Dio ti affidi delle questioni. Sei lontano anni luce da Noè e da Abramo. DimMi, una persona a cui Dio non osa affidare nulla potrebbe magari non andare necessariamente all’inferno alla fine, ma può entrare nel Regno dei Cieli? Si può solo dire che la cosa è incerta e seguita da un sacco di punti interrogativi; è colma di incertezza. Questa incertezza si basa sulle manifestazioni costanti di tale individuo. Se chiedi a tutti perché credono in Dio, se vogliono entrare nel Regno dei Cieli o andare all’inferno, alcuni ti derideranno, dicendo che questa domanda è incredibilmente sciocca: “Chi vorrebbe andare all’inferno ed essere distrutto? Chi non vorrebbe entrare nel Regno dei Cieli e guadagnare la salvezza?” Ma questa domanda deve davvero essere posta. Non è sciocca. Alcuni non hanno mai riflettuto su sé stessi in questo modo. Quando incontrano delle situazioni, temono sempre i problemi e temono di attirare dispute. In particolare, quando vedono persone malevole intralciare e disturbare il lavoro della chiesa, con il popolo eletto di Dio che viene fuorviato e sfruttato e il lavoro della chiesa che di conseguenza non è in grado di procedere, non sono consapevoli del fatto che Dio sta sottoponendo a scrutinio le persone, né del fatto che questa è precisamente un’opportunità per preparare buone azioni. Invece, scelgono di essere accomodanti, abbandonano le verità principi e non riflettono minimamente su sé stessi. Qual è la tua responsabilità? Qual è il tuo obbligo? Quale incarico hai ricevuto da Dio? Dio ha pronunciato così tante parole e compiuto così tanta opera: qual è la Sua aspettativa nei tuoi confronti? Puoi dare a Dio una risposta soddisfacente? Hai preparato buone azioni? In tutte queste questioni, devi spesso riflettere su te stesso e avere chiarezza nel cuore.

Tutti vogliono guadagnare benedizioni. Nessuno vuole essere distrutto e mandato all’inferno ma, loro malgrado, molte persone compiono ripetutamente il male, viaggiando ad alta velocità lungo il cammino che conduce all’inferno. Alcuni ignorano più volte le opportunità di fare il proprio dovere offerte dalla casa di Dio, ignorano quando lo Spirito Santo li commuove e li rimprovera e ignorano l’aiuto e le aspettative della casa di Dio. Si ostinano a essere superficiali, a scatenarsi facendo cose cattive, ad agire in modo arbitrario e sconsiderato e a intralciare e disturbare il lavoro della chiesa, senza riflettere minimamente su sé stessi. Non sono forse soltanto persone incorreggibili e spudorate? Tu compi costantemente il male in questo modo. Non è che gli altri ti costringano a farlo: è ovviamente una tua scelta personale, qualcosa che personalmente ti piace e sei felice di fare. Se qualcuno dice che il cammino che stai percorrendo è un cammino di opposizione a Dio e che conduce all’inferno, ti senti turbato e negativo. Riguardo a cosa ti senti negativo? Non te lo sei forse cercato e non hai raccolto ciò che hai seminato? Non ti sta forse bene? Alcuni dicono: “Compio il male involontariamente. Ogni volta voglio fare le cose bene ma, dopo averle fatte, scopro che le conseguenze delle mie azioni non sono molto buone”. Hai compiuto il male, causato intralci e disturbi e arrecato perdite al lavoro della chiesa. Anche se non vieni ritenuto responsabile delle tue trasgressioni, esse hanno lasciato dei rischi nascosti sulla loro scia e potresti commetterle di nuovo in futuro. Questo è molto pericoloso. È proprio come un sentiero che una persona ha percorso: ovunque abbia camminato, è destinata a lasciare delle tracce. Riconosci le trasgressioni che hai commesso? Provi rimorso per esse? Ti senti in debito e triste? Piangi amaramente a causa di esse? Hai invertito rotta? Odi veramente le tue azioni malvagie? Hai abbandonato il male che è nelle tue mani e ti sei sinceramente pentito davanti a Dio? Alcuni dicono: “Anch’io mi odio. Mi sono preso a schiaffi in faccia innumerevoli volte in privato e mi sono anche inginocchiato davanti a Dio, piangendo amaramente in preghiera”. Anche se magari sei passato attraverso questi processi, Dio non li guarda. Ciò che Dio guarda sono le tue manifestazioni. Quando si ripresenta la stessa situazione o ti ricapita lo stesso dovere, come li tratti? Hai sincerità e lealtà? Sei in grado di pagare un prezzo? Riesci ad agire in base alle parole di Dio? Quali sono le manifestazioni del tuo cambiamento di rotta? Hai abbandonato il male che è nelle tue mani? Stai ancora continuando a fare le cose malvagie che facevi in passato? Stai ancora mentendo, agendo ancora in modo arbitrario e sconsiderato, andando ancora contro le disposizioni lavorative e le verità principi, agendo ancora secondo le tue ambizioni e i tuoi desideri e colludendo ancora con delle persone malevole per intralciare e disturbare il lavoro della chiesa? Se agisci ancora così, allora il tuo pentimento e il tuo pianto amaro sono falsi e superficiali. Come viene definito il pentimento falso e superficiale? (Ipocrisia.) Viene definito ipocrisia? Viene definito inganno. Questa affermazione è accurata? (Sì.) Agli occhi di Dio, tale pianto amaro e tale pentimento sono un inganno. Per esempio, Dio dice: “OffriMi cinque chili di riso del raccolto di quest’anno”. Alcuni non sono disposti a offrire questo riso e vogliono tenerselo per mangiarlo loro, così prendono cinque chili di lolla di riso e li mettono sull’altare. Quando viene chiesto loro cosa sia, dicono che è riso grezzo. Dio dice: “Non ti avevo chiesto del riso?” Loro rispondono: “Il riso grezzo è riso”. Questo è un inganno? (Sì.) Questo è un inganno sfacciato. Dopo aver compiuto il male, confessi il tuo peccato, dici ripetutamente di essere in debito con Dio e addirittura piangi amaramente, ma in seguito agisci come se non fosse successo nulla e continui a fare le cose nello stesso modo di prima. Dio definisce questo tipo di comportamento come inganno. Agli occhi di Dio, questo tipo di comportamento ingannevole equivale ad azioni malvagie. Se sei veramente determinato a cambiare e ad agire in base alle verità principi, non hai bisogno di prendere risoluzioni o di piangere amaramente. Fallo prima: fai un voto a Dio quando sei in grado di farlo. Se non ne sei in grado, allora non devi assolutamente fare un voto. Se fai un voto, Dio lo prenderà sul serio e richiederà come risultato di mantenere il tuo voto. Se non riesci a mantenerlo, agli occhi di Dio si tratta di un inganno: ingannare Dio diventa l’ennesima azione malvagia registrata a tuo carico. Quindi, se non sei in grado di pentirti sinceramente e invece inganni Dio con i tuoi voti, allora il cammino che stai percorrendo è un cammino che conduce alla distruzione. Ogni tua azione malvagia è un colpo alle porte dell’inferno; può darsi che uno di questi colpi alla fine le aprirà, e allora sarà giunto il momento della tua morte. Si può dire che tutte le azioni e tutti i comportamenti di alcune persone, dal momento in cui hanno iniziato a credere in Dio fino a ora, sono consistiti nell’accumulare costantemente azioni malvagie e nel bussare alle porte dell’inferno, e allo stesso tempo nell’accumulare l’ira di Dio; costoro stanno aspettando che la punizione di Dio si abbatta su di loro. Altri, invece, stanno progredendo in una direzione positiva e corretta nel processo di credere in Dio. Il cammino che percorrono è la strada verso il Regno dei Cieli. Durante questo periodo, sebbene siano ribelli, rivelino un’indole corrotta, abbiano ovviamente anche nozioni e fantasie su Dio e possiedano la propria volontà nel fare il loro dovere, pur rivelando queste manifestazioni o assumendo questi comportamenti, accettano anche la verità costantemente, e costantemente si liberano della propria indole corrotta e la fanno trasformare; hanno sinceramente invertito rotta e possiedono le manifestazioni e la realtà dell’accettare la verità e del sottomettersi a essa. Sebbene tali persone in passato abbiano commesso molte trasgressioni e fatto alcune cose che Dio detesta e condanna, si liberano gradualmente della propria indole corrotta e non compiono più il male dopo aver compreso la verità e aver invertito rotta. Con la loro inversione di rotta e con la loro determinazione e risolutezza nel sopportare le avversità e pagare un prezzo per la verità, commuovono Dio. Allo stesso tempo, i loro sforzi, i loro atti e le buone azioni che essi preparano guadagnano gradualmente l’accettazione e l’approvazione di Dio e vengono anche ricordati da Lui. A giudicare dalle loro manifestazioni complessive, tali persone sono, come dite spesso voi, fondamentalmente persone giuste. Il cammino che queste persone giuste percorrono è il cammino che conduce al Regno dei Cieli, il cammino che conduce alla salvezza. Tali persone stanno percorrendo il cammino della salvezza. Naturalmente, le loro manifestazioni non sono fondamentalmente il risultato degli sproni, della supervisione, della gestione o della potatura da parte di altri, né della regolamentazione da parte dei decreti amministrativi della chiesa. Invece, costoro invertono rotta in modo proattivo e, nel loro ingresso nella vita, hanno i propri piani e progetti personali, nonché la propria determinazione proattiva. Il cammino che queste persone percorrono è il cammino corretto. Stanno preparando buone azioni per la propria destinazione con queste manifestazioni positive e proattive. È il loro perseguimento personale e soggettivo a determinare il cammino che intraprendono e l’atteggiamento di Dio nei loro confronti. In definitiva, per via del loro perseguimento personale e soggettivo, sono in grado di ricevere da Dio un verdetto e una destinazione adeguati.

DiteMi, in che modo le persone dovrebbero compiere azioni giuste e in quale stato e condizione devono farlo, affinché lo si possa considerare come preparare buone azioni? Quanto meno, devono avere un atteggiamento positivo e proattivo e, mentre fanno il loro dovere, essere leali, essere in grado di agire in base alle verità principi e salvaguardare gli interessi della casa di Dio. Essere positivi e proattivi è la chiave. Se sei sempre passivo, ciò è problematico. È come se tu non fossi un membro della casa di Dio; non stai facendo il tuo dovere, bensì non hai altra scelta che farlo per volere di un datore di lavoro al fine di ottenere uno stipendio: non lo fai volontariamente. Anche se ne fai un po’, lo fai perché devi, e lo fai passivamente. Se i tuoi interessi non fossero coinvolti, semplicemente non lo faresti, o, se nessuno ti supervisionasse, non lo faresti assolutamente. Simili azioni negative e passive non sono buone azioni. Pertanto, questo tipo di individuo è molto sciocco. È molto passivo nel fare cose positive e nel fare ciò che dovrebbe fare: non fa le cose a cui è in grado di pensare, né fa cose di cui è capace che richiedono tempo ed energia; si limita ad aspettare e a restare a guardare, pensando che sia meglio se le fanno gli altri. Questo è problematico, ed è molto difficile per costui fare bene il suo dovere. In primo luogo, non è che la tua levatura sia inadeguata; in secondo luogo, non è che la tua esperienza sia insufficiente; in terzo luogo, non è che tu non abbia le giuste condizioni per farlo. Possiedi la levatura per svolgere questo lavoro e se investissi tempo ed energia saresti in grado di farlo, ma non lo fai, non prepari buone azioni. Questo è molto deplorevole. Perché dico che è deplorevole? Perché, se ti guarderai indietro dopo molti anni, proverai rammarico, e se vorrai tornare indietro a quell’anno, a quel mese e a quel giorno per fare quel lavoro, le cose saranno cambiate e quel tempo sarà ormai passato. Non avrai un’altra occasione come quella; quando quell’opportunità passa, passa, quando è persa, è persa. Se ti lasci sfuggire piaceri della carne come mangiare buon cibo o indossare bei vestiti, questo non ha molta importanza, poiché queste cose sono vuote e non hanno alcun impatto sul tuo ingresso nella vita, sulla tua preparazione di buone azioni o sulla tua destinazione. Se invece qualcosa riguarda l’atteggiamento e la valutazione di Dio nei tuoi confronti, o anche il cammino che percorri e la tua destinazione, allora perdere l’opportunità di farlo è molto deplorevole. Questo perché lascerà una macchia e susciterà dei rimpianti sul tuo futuro cammino dell’esistenza, e in tutta la tua vita non avrai mai un’altra occasione per rimediare. Non è una cosa deplorevole? Se la tua levatura è troppo scarsa e non sei in grado di intraprendere questo lavoro, allora ciò non è deplorevole; la casa di Dio può disporre che lo svolga qualcun altro. Se sei capace di farlo bene ma non lo fai, ciò è estremamente deplorevole. Questa è un’opportunità che ti è stata data da Dio, ma tu non la prendi sul serio, non la cogli e te la lasci sfuggire tra le dita: ciò è troppo deplorevole! Per te è deplorevole, per Dio è deludente. Dio ti ha dato levatura sufficiente e condizioni superiori, permettendoti di vedere chiaramente alcune cose e di essere competente per questo lavoro. Ma tu non hai l’atteggiamento giusto verso il tuo dovere, sei privo di sincerità, tanto meno di devozione, e non vuoi fare del tuo meglio per svolgerlo bene. Questo è molto deludente per Dio. Quindi, se sei pigro e percepisci sempre come un fastidio il lavoro che ti viene assegnato e non vuoi svolgerlo, e dentro di te brontoli: “Perché viene chiesto a me di farlo e non a qualcun altro?”, allora questo è un pensiero sciocco. Quando un dovere ricade su di te, non è un evento sfortunato, è un onore ed è un’esaltazione da parte di Dio. Dovresti accettarlo con gioia e fare il dovere che dovresti fare; non ti sfinirà. Al contrario, se fai bene il tuo dovere, comprendi la verità e risolvi i problemi, ti sentirai in pace e con i piedi per terra nel tuo cuore, e non avrai deluso Dio. Davanti a Dio, avrai fede e sarai in grado di comportarti a testa alta. Se non hai compiuto bene il tuo dovere e sei sempre superficiale, questa è una trasgressione e, anche se non hai causato alcuna perdita, questa trasgressione lascerà nel tuo cuore un rimpianto per tutta la vita. Questa trasgressione sarà come un buco nero senza fondo; ogni volta che ci penserai, proverai dolore e disagio, un’agonia che trafigge il cuore. Non solo non avrai pace né gioia ma, al contrario, il dolore del rimorso e il tormento ti accompagneranno per tutta la vita e non potranno mai essere cancellati. Questo non è forse un rimpianto eterno? Mentre dal punto di vista di Dio? Dio usa le verità principi per definire tale questione, perciò la natura di ciò è molto più grave di quanto tu percepisca. Capisci? (Sì.) Quindi, Dio considererà a trecentosessanta gradi ciò che fai abitualmente e il tuo atteggiamento nei confronti della verità e del tuo dovere, per valutare il cammino che stai percorrendo. Supponiamo che il tuo atteggiamento nei confronti della verità e del tuo dovere sia sempre superficiale, che tu in apparenza faccia delle promesse ma che non le metta in pratica dietro le quinte, che ti dilunghi e batta la fiacca e che non abbia un atteggiamento positivo di tenere conto delle intenzioni di Dio. Anche se esteriormente non causi intralci e disturbi, non compi il male, non agisci in modo arbitrario e sconsiderato né commetti misfatti a briglia sciolta, e sembri una persona ligia alle regole e che si comporta piuttosto bene, tuttavia non fai in modo positivo e proattivo ciò che Dio ti chiede, e sei invece subdolo, batti la fiacca ed eviti di svolgere un lavoro reale. In questo caso, qual è il cammino che stai percorrendo davvero? Anche se non è il cammino di un anticristo, quanto meno è il cammino di un falso leader.

Alcuni sembrano avere sottomissione nell’assolvimento del loro dovere, fanno tutto ciò che il Supremo dispone. Ma quando viene chiesto loro: “Svolgi il tuo dovere in modo superficiale? Lo svolgi in linea con i principi?”, non riescono a dare una risposta precisa e si limitano a dire: “Faccio come il Supremo mi istruisce e non oso scatenarmi compiendo misfatti”. Quando si chiede loro se abbiano adempiuto alle loro responsabilità, rispondono: “Beh, faccio quello che sono tenuto a fare”. Hanno sempre questo tipo di atteggiamento nel fare il loro dovere, senza fretta e con indifferenza. Sebbene non siano sorti problemi evidenti, se misurato in base alle verità principi, il loro svolgimento del dovere è inefficiente e non all’altezza degli standard. Ma a loro non importa. Continuano ad agire nello stesso modo superficiale in cui agivano in passato e a essere altrettanto passivi quando si tratta di cose che dovrebbero prendere l’iniziativa di fare: non sono cambiati affatto. Non sono forse sfacciatamente testardi? Mantengono sempre questo atteggiamento: “Tu potrai anche avere mille piani brillanti, ma io ho le mie regole. Sono semplicemente fatto così. Vediamo cosa riesci a farmi. Questo è il mio atteggiamento!” Non hanno fatto nulla di immensamente infido o malevolo, ma hanno anche compiuto poche buone azioni. Quale cammino diresti che stanno percorrendo? Questo tipo di atteggiamento nei confronti della fede in Dio e del proprio dovere è buono? (No.) Nel libro dell’Apocalisse contenuto nella Bibbia, Dio dice questo: “Così, perché sei tiepido e non sei né freddo né fervente Io ti vomiterò dalla Mia bocca” (Apocalisse 3:16). Essere tiepidi, né freddi né caldi, è un atteggiamento positivo? (No.) Questo tipo di individuo ha inoltre in mente la propria serie di calcoli: “Fintanto che non compio il male e non intralcio il lavoro della chiesa nello svolgimento del mio dovere, non sarò condannato. Se fare bene il mio dovere è troppo faticoso e richiede troppa sofferenza, non lo farò. Non mi stancherò, ma nemmeno commetterò errori gravi. In questo modo non sarò allontanato né eliminato, e sono comunque molto meglio di coloro che non fanno un dovere. Quindi rimango tiepido, né freddo né caldo. Qualsiasi cosa tu mi chieda di fare, la farò. Se invece non mi dici di fare qualcosa, non interverrò. In questo modo non mi stancherò e, inoltre, le persone non potranno trovare difetti in me. È un approccio fantastico!” Questo è un buon modo di comportarsi? (No.) Sai che non è buono, quindi come dovrebbe cambiare la tua pratica? Se non cerchi mai di percorrere il cammino del perseguimento della verità e persisti ancora nel vivere secondo le filosofie di Satana, allora sei destinato a non avere speranza di ottenere la salvezza. Se ti comporti in questo modo nel mondo, allora avrai davvero un vantaggio. La tua filosofia per le interazioni mondane e il tuo atteggiamento nei confronti di esse ti proteggeranno e inoltre non offenderai le persone. Ancor di più, quegli individui di classe superiore dotati di fama e reputazione non ti riterranno una minaccia per loro e ti apprezzeranno tutti molto. Neanche le persone di classe inferiore prive di prestigio oseranno offenderti. Quindi, sarai piuttosto popolare: sia per le persone di classe inferiore che per quelle di classe superiore, sarai qualcuno che cercheranno di conquistare, sarai molto richiesto e sarai in grado di destreggiarti in tutti gli ambienti, elevati e bassi, buoni e cattivi, con facilità. Se invece continui a usare questo tipo di atteggiamento nei confronti delle interazioni mondane nella casa di Dio e davanti a Dio, non funzionerà. Tutti i vari principi che hanno a che fare con la verità richiedono un atteggiamento da parte tua, e questo atteggiamento è o giusto o sbagliato, o bianco o nero, o vero o falso: questo è particolarmente chiaro e particolarmente basato sui principi. Essi richiedono la tua posizione e il tuo punto di vista accurato anziché il tuo approccio intermedio. Coloro che adottano un approccio intermedio non sono capaci di rimanere saldi davanti alla verità. Non pensare: “Guarda com’è intelligente il mio modo di vivere. Ho imparato a proteggermi usando questo metodo fin da quando ero bambino e, guardando indietro alla mia vita fino a ora, sento che questo metodo è davvero concreto. Dopo aver iniziato a credere in Dio, continuo a vivere secondo questo metodo. Nei miei anni di fede in Dio non sono stato potato, non ho fallito in modo significativo nel fare il mio dovere, non sono stato sottoposto ad alcun grande affinamento o prova e Dio non mi ha mai condannato né sdegnato. Guarda quanto ho successo nel comportarmi, quanto sono abile in questo!” Ti sbagli! Non sai come comportarti: usi un metodo viscido per trattare ogni questione e per trattare la verità. Questo metodo è completamente sbagliato e facendo questo non puoi rimanere saldo. Non avere una mentalità di fare affidamento sulla fortuna, pensando: “Ero solito fare questo e ho sempre avuto successo. Non ho mai fallito, e non ho mai perso la faccia né mostrato la mia ignoranza. Ora che credo in Dio, continuerò a persistere in questa strategia per le interazioni mondane estremamente sofisticata”. Dico che questo è sciocco da parte tua! Perché Dio pronuncia così tante parole per salvare le persone? È precisamente per consentire loro, sotto la guida di queste parole, di comprendere quale sia il giusto cammino nella vita e quale tipo di cammino le persone dovrebbero percorrere; è per lasciarti scegliere: non è per lasciarti tirare avanti qui in modo opportunistico. Se fosse per lasciarti tirare avanti in modo opportunistico, allora Dio non pronuncerebbe queste parole né compirebbe quest’opera. Perché, nella nostra condivisione su varie questioni, tutte le cose che vanno contro la verità vengono rese cristalline? È precisamente per dirti quali sono le cose positive e quali quelle negative, in modo che tu possa distinguerle chiaramente e vederle in modo evidente. Le cose positive e le cose negative sono del tutto dischiuse, rivelate e trasparenti davanti a Dio: non sono torbide. Pertanto, Dio richiede che tu mostri chiarezza nel fare ogni cosa e nello scegliere il tuo cammino: deve essere chiaro il tuo atteggiamento e devono essere chiari i tuoi pensieri e punti di vista; non deve esserci nulla di ambiguo. Ciò che riguarda la verità e le verità principi non contiene nulla di ambiguo: il nero è nero, il bianco è bianco, il sì è sì, il no è no. Una bugia, anche se detta mille volte, resta comunque una bugia e non può mai diventare la verità. La verità, anche se pochi al mondo la accettano o se molte nazioni la rifiutano e la condannano, rimane la verità. La verità è sempre la verità e non diventerà assolutamente una fallacia o un’eresia. Per quante persone seguano le cose negative che provengono da Satana o per quanti anni esse siano diventate una tendenza mondana, restano comunque cose negative e provengono comunque da Satana: non si trasformeranno mai in cose positive. Al contrario, le cose positive, anche se vengono attaccate, soppresse e condannate in questo mondo, rimangono cose positive e non diventeranno mai cose negative. Dio è per sempre Dio, per sempre l’incarnazione della giustizia e per sempre il rappresentante di tutte le cose positive. La posizione di Dio è immutabile e così è la Sua essenza. Satana, invece, è per sempre Satana, per sempre l’incarnazione del male, per sempre il rappresentante dell’asse del male, per sempre negativo, e non diventerà mai qualcosa di positivo.

Alcuni dicono: “Devi essere flessibile nel vivere all’interno della chiesa. Non pendere troppo in nessuna delle due direzioni. Non accettare la verità, ma non provare nemmeno avversione per essa; non offendere le figure positive né quelle negative. La cosa migliore è semplicemente non schierarsi. Io non mi oppongo alle cose positive e non critico quelle negative. Non adulo né cerco di ingraziarmi le persone che perseguono la verità, né mi avvicino a loro. Non prendo le distanze nemmeno dagli anticristi. Cosa puoi farmi? Guarda come capisco chiaramente la vita!” Questo è capire chiaramente? Questo non è capire chiaramente: questa è stupidità. Questo è essere confusi e incapaci di distinguere il giusto dallo sbagliato. Una persona del genere è una persona confusa. Vi dico che questo tipo di doppiogiochisti semplicemente non sono nulla di buono. Quale sarà il risultato finale del vivere in questo modo? (Costoro non avranno alcun esito né alcuna destinazione.) Avranno rovinato la propria destinazione. Sebbene non si oppongano alle cose positive, in essenza nemmeno le hanno accettate. Non opporsi non equivale ad accettare, e non criticare le cose negative non equivale ad abbandonarle. Pensi che, non accettando le cose positive e non criticando le cose negative, tu abbia abbandonato le cose negative e i punti di vista negativi? Non puoi abbandonarli. Solo accettando le cose positive e accettando la verità le persone possono gradualmente abbandonare e demolire i pensieri e i punti di vista negativi, così come i pensieri e i punti di vista malvagi che provengono da Satana; solo allora le persone possono accettare pensieri e punti di vista positivi, insieme alle pratiche, alle conoscenze, alla comprensione e ai criteri che sono in linea con le verità principi. In altre parole, se vuoi accettare pensieri e punti di vista positivi, se vuoi accettare la verità, se vuoi che la verità entri in te e diventi la tua vita, devi prima svuotarti di ciò che hai dentro e poi accettare la verità e permetterle di entrare in te e di regnare nel tuo cuore. Questo è avere la verità come vita. Il perseguimento della verità si pratica in questo modo. Lo scopo principale del credere in Dio è guadagnare la verità. Devi essere in grado di discernere vari pensieri e punti di vista che vanno contro la verità. Specialmente se sei il tipo di persona che segue la filosofia di Satana, devi abbandonare i pensieri e i punti di vista viscidi dell’approccio intermedio e ribellarti consapevolmente a essi. Quando tali pensieri e punti di vista emergono nelle situazioni che incontri, devi renderti conto che sono sbagliati e devi pensare: “Cosa dicono le parole di Dio? Cosa richiede Dio? Qualsiasi modo di agire sia conforme alle verità principi, prenderò l’iniziativa e mi sforzerò di agire di conseguenza, non permettendo ai pensieri e ai punti di vista dell’approccio intermedio di governarmi o di impedirmi di praticare la verità. Invece, devo permettere che le parole di Dio, la verità, diventino i criteri per la mia condotta e le mie azioni e per lo svolgimento del mio dovere”. Praticare in questo modo porterà a un risultato diverso. Anche se si tratta di una questione molto piccola e non degna di essere ricordata da Dio, quanto meno Egli non la condannerà. Man mano che le tue azioni si accumulano a poco a poco in questo modo, le tue buone azioni verranno gradualmente preparate un po’ alla volta. Se le tue azioni possono essere considerate buone azioni agli occhi di Dio, allora avrai speranza. Inizierai ad avere una direzione e un obiettivo corretti e positivi e a diventare una persona positiva, una persona giusta. In questo modo, ti sarai allontanato dal cammino di distruzione che conduce all’inferno e ti sarai gradualmente rivolto verso il cammino che conduce al Regno dei Cieli. Questo è il buon risultato ottenuto da una persona capace di invertire rotta. È facile da raggiungere? Ciò dipende dalla misura in cui si ama la verità. Se commetti un errore e dici soltanto: “Mi odio davvero! Come ho potuto fare una cosa così meschina e spregevole? Sento proprio la voglia di darmi due schiaffi in faccia!”, il semplice odiarti non servirà a nulla. La chiave è che, quando commetti un errore, devi essere in grado di discernere cosa c’è di sbagliato in esso, cosa ti ha spinto a farlo, perché non sei in grado di praticare la verità, qual è la causa principale e quali sono le basi e i principi delle tue azioni. La chiave, quando affronti una qualche questione, è inoltre se stai agendo consapevolmente in base alle parole di Dio e se ti stai consapevolmente ribellando ai tuoi pensieri e punti di vista satanici, alle tue ambizioni e ai tuoi desideri, alle tue intenzioni e ai tuoi piani. Se hai fatto consapevolmente tutte queste cose, allora hai preparato delle buone azioni, e questa è una grande cosa e hai guadagnato qualcosa. Questo tipo di risultato è buono? È questo il risultato che desiderate vedere? È questo ciò che volete perseguire? (Sì.) Che tipo di punto di vista ha la maggior parte delle persone ora? Questo: “Non compio il male né causo intralci e disturbi. Fintanto che non vengo allontanato dalla chiesa del dovere a tempo pieno, allora va tutto bene. Sebbene non abbia preparato molte buone azioni e nel mio dovere io non sia molto leale, non abbia molta sincerità e non pratichi seriamente in base alle verità principi, fintanto che non compio il male o non causo intralci e disturbi, non è forse abbastanza?” Com’è questo punto di vista? Questo è un pensiero e un punto di vista degenerato: è un punto di vista che non cerca il progresso. Non devi assolutamente pensare che, fintanto che non compi il male o non causi intralci e disturbi, sei una persona buona, una persona nobile, che sei in grado di rimanere saldo e ciò che fai è in linea con la verità. Ti dico che ciò è sbagliato: questo è uno sciocco modo di pensare! Non compiere il male non equivale a preparare buone azioni. Non compiere il male e preparare buone azioni sono due concetti diversi. Assolvere un dovere senza compiere il male è ciò che un essere creato dovrebbe fare; è una manifestazione che dovrebbe essere posseduta da chi ha la coscienza e la ragione della normale umanità. Per esempio, alcuni dicono: “Ci sono persone che commettono omicidi, ma io non l’ho fatto; quel tale ha rubato cose ad altre persone, ma io non l’ho fatto. Questo significa che sono una brava persona”. È forse qualcosa di cui vale la pena vantarsi? La loro affermazione è corretta? (Non lo è.) Questo è confondere i concetti. Non essere un ladro, non commettere omicidi, non appiccare incendi e non intrattenere relazioni sessuali illecite non equivale a essere una brava persona. Non compiere il male o non infrangere la legge è un concetto diverso dall’essere una brava persona. Essere una brava persona ha i suoi standard. Anche non fare il male e preparare buone azioni sono due concetti distinti. Svolgere il tuo dovere senza compiere il male è qualcosa che dovresti raggiungere in quanto persona normale. Ma preparare buone azioni significa che devi praticare la verità in modo proattivo e positivo e assolvere il tuo dovere in base ai requisiti di Dio e alle verità principi. Devi essere leale, disposto a sopportare le avversità e a pagare un prezzo, disposto ad assumerti le responsabilità e capace di agire in modo positivo e proattivo. Le azioni compiute secondo questi principi sono fondamentalmente tutte buone azioni. Indipendentemente dal fatto che siano questioni grandi o piccole, che siano degne di essere ricordate dalle persone o meno, che siano da loro stimate o considerate insignificanti, o che le persone le ritengano degne di attenzione, agli occhi di Dio sono tutte buone azioni. Se hai preparato delle buone azioni, questo alla fine ti porterà benedizioni, non calamità. Alcuni non preparano nessuna buona azione e semplicemente si accontentano di questo: “Faccio tutto ciò che mi viene detto di fare e vado ovunque mi venga detto di andare. Non parlo e non agisco mai in modo arbitrario e non creo mai problemi con dispetto né causo intralci e disturbi. Davvero sono obbediente e mi comporto bene”. Nutrono sempre questo tipo di atteggiamento. Non cercano attivamente la verità né si attengono ai principi nello svolgimento del loro dovere. Quando scoprono le proprie deviazioni e i propri errori, non li correggono né li cambiano prontamente. Quando scoprono di essere stati ribelli e di aver rivelato un’indole corrotta, non riflettono mai su sé stessi né cercano attivamente la verità per risolvere il problema; invece, fanno semplicemente ciò che vogliono. Sebbene non abbiano compiuto alcun grande male che porterebbe gli interessi della casa di Dio a subire perdite, hanno comunque influenzato il progresso del lavoro della chiesa. Nel caso migliore, lo svolgimento del loro dovere è solo un offrire manodopera, e offrire manodopera, per natura, non è all’altezza di essere una buona azione. Quindi, come si definiscono le buone azioni in ultima analisi? Sono buone azioni quando ciò che fai è quanto meno di beneficio per il tuo ingresso nella vita e per quello dei fratelli e delle sorelle e giova al lavoro della casa di Dio. Se è di beneficio per te stesso, per gli altri e per la casa di Dio, allora il tuo assolvimento è efficace davanti a Dio ed Egli lo approva. Dio ti darà un punteggio. Quindi, valuta queste cose: quante buone azioni hai preparato nel corso degli anni? Queste buone azioni possono controbilanciare le tue trasgressioni? Dopo averle controbilanciate, quante buone azioni sono rimaste? Devi dare un punteggio a te stesso e afferrare bene tale questione; non devi essere confuso su di essa.

DiteMi, la Mia condivisione su queste questioni è necessaria? (Sì.) Devo dirvi queste parole e darvi alcuni suggerimenti. Lo scopo di darvi dei suggerimenti non è quello di spegnere il vostro entusiasmo, né di ridere di voi, tanto meno di condannarvi, ma di darvi un promemoria, di far suonare un campanello d’allarme, in modo che sappiate (proprio ora, al momento, attualmente) in quale situazione vi trovate, qual è il vostro stato e quali sono i potenziali pericoli. Dovete avere chiare queste cose nei vostri cuori. Nel credere in Dio, le persone devono esaminare costantemente e frequentemente quale sia il loro stato davanti a Dio. Devono sapere costantemente e chiaramente com’è il loro rapporto con Dio, se esistono conflitti e barriere tra loro e Dio, se hanno nozioni e malintesi su Dio, se hanno pretese irragionevoli nei confronti di Dio e come Dio considera le loro manifestazioni complessive. Le persone devono comprendere e sapere queste cose; questo è di grande beneficio per il loro ingresso nella vita. Lo scopo di praticare in questo modo è garantire che le persone possano agire accuratamente secondo le intenzioni di Dio. Non prendete strade sbagliate, non sentitevi autocompiaciuti e non ingannate voi stessi e gli altri. Non prendere strade sbagliate significa non seguire il proprio cammino deviato. Pensi che questo tuo comportamento nel credere in Dio sia piuttosto buono, quindi continui a camminare in questo modo. Si scopre, tuttavia, che hai deviato dal giusto cammino; Dio ti ha abbandonato da tempo e lo Spirito Santo ha smesso di operare in te. Dio ti detesta, eppure pensi ancora di star facendo bene nella tua fede: “Ho ottenuto delle cose dal credere in Dio. Ora posso sopportare le avversità, ora non compio il male, so come evitare di causare intralci, e ora so perché coloro che causano intralci e disturbi vengono allontanati o isolati, e perché non è permesso loro di fare un dovere”. Non è sufficiente sapere queste cose. Devi sapere come agire per seguire la via di Dio, come praticare per camminare sul giusto cammino e come agire per poter ottenere la salvezza. Tutte queste cose sono molto importanti; devi condurre revisioni e trarre conclusioni a intervalli regolari. Questo è tutto per questo argomento. Continuiamo a condividere sull’argomento su cui abbiamo condiviso durante questo periodo.

La prima pratica per perseguire la verità: Abbandonare

Abbandonare le barriere tra sé stessi e Dio e la propria ostilità verso di Lui

I. Abbandonare le proprie nozioni e fantasie su Dio: Abbandonare le proprie nozioni e fantasie sull’opera di Dio

F. L’opera di Dio non cambia le condizioni innate delle persone; mira a cambiare la loro indole corrotta
6. Varie manifestazioni delle condizioni innate, dell’umanità e dell’indole corrotta

La nostra condivisione in questo periodo ha riguardato un argomento specifico coinvolto nel principio di pratica dell’“abbandonare” nell’ambito di come perseguire la verità: le condizioni innate, l’umanità e l’indole corrotta. Dopo che abbiamo condiviso in merito più volte, avete ora un po’ di discernimento riguardo ad alcune manifestazioni e rivelazioni specifiche che coinvolgono questi tre aspetti: le condizioni innate, l’umanità e l’indole corrotta? (Il mio discernimento di queste cose è in qualche modo migliorato rispetto a prima. In precedenza confondevo spesso l’integrità e l’indole corrotta ma, grazie alle ultime condivisioni di Dio, ora riesco a distinguerle in una certa misura.) Perché è necessario differenziare queste cose? (Per permetterci di sapere quali problemi dentro di noi devono essere risolti e quali dobbiamo solo trattare correttamente.) Ben detto. Una condivisione così dettagliata rende più chiare le distinzioni tra le condizioni innate, l’umanità e l’indole corrotta e le persone guadagnano una comprensione più chiara dell’indole corrotta e delle manifestazioni di una pessima integrità, che sono due cose separate. In particolare, le persone sono in grado di distinguere tra una scarsa integrità, l’indole corrotta e le condizioni innate. Non considereranno certi difetti dell’umanità come un’indole corrotta e, naturalmente, non considereranno come un’indole corrotta nemmeno certi difetti e inadeguatezze all’interno delle condizioni innate. Quando le persone hanno questo discernimento, hanno sempre più chiarezza sulle varie manifestazioni dell’indole corrotta e non fanno più di un moscerino un elefante riguardo a problemi che non coinvolgono l’indole corrotta. Allo stesso tempo, hanno anche una comprensione più chiara di cosa sia effettivamente l’indole corrotta. Quindi, sapete spiegare chiaramente cosa sia esattamente l’indole corrotta? L’indole corrotta ha una qualche connessione con le condizioni innate? È influenzata dalle condizioni innate? (No.) Supponiamo che una persona sia di bell’aspetto, di carnagione chiara e abbia lineamenti ben proporzionati: si può dire che, poiché ha un bell’aspetto, non possiede un’indole corrotta, che la sua umanità è perfetta e pura come il suo aspetto, che non è affatto arrogante o malvagia ma eccezionalmente santa? Si può dire questo? (No.) In seguito a questa condivisione, le distinzioni tra questi tre aspetti, l’indole corrotta, le condizioni innate e l’umanità, sono ora fondamentalmente chiare, giusto? (Sì.) Sono facili da discernere.

Essere abili nel gestire un’attività

L’ultima volta abbiamo condiviso sull’amare gestire un’attività. In quale aspetto dovrebbe essere categorizzata questa manifestazione di amare e apprezzare il gestire un’attività? (Nelle condizioni innate.) Perché è considerata una condizione innata? (È un interesse e un hobby, quindi conta come condizione innata.) Da un lato, è un interesse e un hobby; dall’altro, se una persona ama gestire un’attività e ha una mente per gli affari, se è naturalmente abile in ciò senza aver intrapreso studi professionali, è in grado di capirlo e sa come fare soldi, generare profitti, cogliere opportunità d’affari, e così via, senza la guida di altri, allora questa persona possiede un punto di forza nel gestire un’attività all’interno delle sue condizioni innate. Se una persona possiede in modo innato tale punto di forza, allora questa è certamente una condizione innata, e le condizioni innate hanno poco a che fare con le influenze ricevute dopo la nascita. Vedi, alcuni iniziano a imparare a gestire un’attività a 15 o 16 anni mentre sono ancora a scuola. Ogni volta che hanno qualcosa di buono, inventano modi per venderlo. Vendono persino i regali di compleanno che i loro genitori fanno loro. Non spendono la propria paghetta e invece la risparmiano tutta per gestire un’attività. Quando hanno 18 o 19 anni, sono già in grado di condurre piccole imprese commerciali. A scuola hanno voti soltanto nella media, ma hanno una mente per la gestione di un’attività, sono veloci nei calcoli e hanno un talento particolare per gli affari: questo è un punto di forza. Amare la gestione di un’attività rientra nelle categorie dei punti di forza o degli interessi e degli hobby all’interno delle condizioni innate. In ogni caso, è un aspetto delle condizioni innate, ed è qui che viene classificata la manifestazione dell’amare gestire un’attività. Alcuni non hanno necessariamente un hobby o un punto di forza correlato agli affari. Si affidano principalmente all’imbrogliare e al truffare le persone quando fanno affari. Non guadagnano attraverso il proprio duro lavoro e i propri sforzi né utilizzando mezzi e metodi commerciali legittimi; usano invece frodi e inganni di ogni forma e lo sfruttamento delle scappatoie legali per raggiungere il loro obiettivo di generare profitti e fare soldi. Che tipo di problema è questo? Costoro conducono costantemente gli affari in questo modo: questo coinvolge l’essenza della loro umanità? (Sì.) Tale umanità è buona o cattiva? (È cattiva.) In che senso è cattiva? Quando si tratta della loro umanità, in termini generali tali individui hanno scarsa integrità. L’obiettivo delle persone nel fare affari è sempre quello di fare soldi. Se guadagni denaro attraverso mezzi legittimi di conduzione degli affari, questa è una capacità che hai ed è un beneficio generato dal punto di forza che Dio ti ha dato. Se invece qualcuno non ottiene denaro e profitti attraverso mezzi legittimi di conduzione degli affari, bensì attraverso frodi e inganni di ogni forma, allora costui è privo di integrità e ha scarso carattere. Gli individui di questo genere hanno una coscienza? (No.) In termini colloquiali, la loro coscienza è completamente marcia: non hanno coscienza. Perché diciamo che non hanno coscienza? (In generale, le persone che hanno una coscienza si sentono accusate da essa dopo aver imbrogliato e truffato gli altri e non fanno più queste cose. Invece coloro che non hanno una coscienza si preoccupano solo di trarre profitto. La loro coscienza non ha alcuna consapevolezza, quindi continuano semplicemente a fare quelle cose.) Non possiedono la funzione della coscienza; si può anche dire che non hanno coscienza. Se ne avessero una, la loro coscienza funzionerebbe e quindi, dopo aver truffato qualcuno una volta, sentirebbero il rimprovero della propria coscienza. Anche se avessero tratto un profitto, si sentirebbero malissimo dentro di sé. Se spendessero i soldi, arrossirebbero in viso e interiormente proverebbero disagio, sentendo che ciò che hanno fatto è stato sporco e spregevole. Pertanto, da quel momento in poi, non trufferebbero mai più nessuno; per quanto grande fosse il potenziale profitto, non lo farebbero mai: questa è la funzione della coscienza. Invece coloro che sono abili nell’imbrogliare, raggirare e truffare gli altri lo faranno ogni volta che lo vorranno. Dopo aver avuto successo, non si sentono in colpa nei loro cuori quando spendono il denaro. Una volta che hanno messo le mani sui soldi, pensano di essere intelligenti e brillanti e si sentono compiaciuti e particolarmente orgogliosi del successo delle loro strategie di truffa. Vendono merci di peso scarso, vendono medicine false, ginseng falso, carne iniettata d’acqua: tutto ciò che vendono è adulterato e ingannevole. Ogni impresa commerciale in cui si impegnano comporta tattiche di truffa e trappole e tutti i soldi che guadagnano sono ottenuti attraverso mezzi fraudolenti. In qualunque attività si impegnino, non la conducono mai in modo rispettoso delle regole facendo pagare il prezzo giusto. Vedi, alcuni truffano specificamente i clienti abituali quando fanno affari. Per esempio, se compri spesso da loro e loro sanno che hai denaro, ti faranno pagare 100 yuan per un articolo che ad altri vendono per 10. Diranno persino: “Non lo vendo a nessun altro: lo tengo solo per te. Vedi che bel rapporto abbiamo? Stai facendo un buon affare, no?” Truffano le persone e le fanno persino sentire grate: che truffatori abili che sono! Coloro che nella coscienza non hanno alcun senso di autoaccusa non provano alcun rimprovero né alcuna consapevolezza nella loro coscienza, qualsiasi cosa facciano, quindi si può dire che tali individui non hanno coscienza. Indipendentemente da come sia la loro ragione, giudicando solo dalla loro coscienza, costoro sono privi di umanità e hanno una scarsa integrità. Fino a che punto è scarsa? Non hanno coscienza e non hanno umanità. Ossia, sono privi della consapevolezza, della funzione e dei freni della coscienza che hanno le persone normali. Senza questi freni, sono capaci di fare qualsiasi cosa. Nel fare affari, sono capaci di imbrogliare e truffare; in qualsiasi operazione commerciale, sono capaci di truccare le cose e infrangere le regole. Sono capaci di compiere qualsiasi atto immorale. Anche quando costruiscono case, usano materiali scadenti. Vedi: qual è la causa di quegli edifici inclinati e dei crolli di edifici nella Cina continentale? Il motivo è che, al fine di realizzare profitti esorbitanti, i costruttori hanno adottato rapporti di miscela di calcestruzzo e tecniche di utilizzo delle armature in acciaio non conformi agli standard, cosa che ha ormai compromesso le condizioni degli edifici. Di conseguenza, non molto tempo dopo che le persone vi sono andate a vivere, alcuni di essi crollano. Se ci fosse un terremoto di magnitudo cinque o sei, la maggior parte degli edifici crollerebbe e le conseguenze sarebbero inimmaginabili. Quegli appaltatori senza scrupoli non hanno alcuna coscienza: vedendo morire le persone, cercano immediatamente i loro protettori al fine di prendere contromisure per gestire la situazione. Se i loro protettori sono abbastanza forti e hanno delle contromisure, la questione può essere insabbiata con successo. Quelle poche morti vengono liquidate con alcune spese funerarie e nessuno sarà in grado di attribuire loro la responsabilità in alcun modo. La loro coscienza non ha alcuna consapevolezza; non parliamo di poche morti: anche se morissero dozzine, centinaia o decine di migliaia di persone, per loro non significherebbe nulla. Ai loro occhi, le vite umane non sono diverse da quelle delle formiche: non significano nulla. DiteMi, queste persone hanno una coscienza? Si può dire che coloro che non hanno coscienza non hanno umanità. Quindi, le loro azioni di imbrogliare e truffare gli altri mentre fanno affari sono rivelazioni di un’indole corrotta? (Sì.) Vi sono specifiche forme di indole corrotta in questo. Quali? (Ferocia e propensione all’inganno.) Le loro forme di indole corrotta caratteristiche e rappresentative sono la propensione all’inganno e la malvagità. Coloro che sono capaci di frodi e inganni di ogni forma sono particolarmente propensi all’inganno. A volte, i mezzi che usano per truffare e imbrogliare le persone sono mezzi che non ti aspetteresti mai e potresti persino sentirti piuttosto felice mentre vieni truffato da loro, pensando che ti stiano trattando molto bene. Solo dopo molto tempo apri gli occhi e improvvisamente ti rendi conto di essere stato raggirato. E, quando vai a cercarli, sono già scomparsi senza lasciare traccia. Quanto sono sofisticati i loro mezzi per truffare le persone! Negli anni ‘80 e ‘90, l’industria e il commercio erano relativamente sviluppati nel Guangdong, in Cina. Alcuni elettrodomestici relativamente avanzati non avevano ancora raggiunto le aree interne, quindi alcune persone dell’entroterra si recavano nel Guangdong per acquistarli allo scopo di stare al passo con le tendenze. Quando i commercianti si rendevano conto che questi clienti provenivano dalle aree interne, iniziavano a pensare che quella fosse la loro occasione per attuare una truffa. Gli abitanti dell’entroterra compravano registratori, televisori e altri elettrodomestici. Dopo il pagamento, i venditori dicevano loro persino quanto durava il periodo di garanzia e affermavano che, in caso di problemi con gli elettrodomestici, sarebbero potuti tornare per un cambio, cosa che faceva credere i clienti che il servizio post-vendita fosse piuttosto buono. Mentre stavano per andarsene, i venditori dicevano di dover imballare gli elettrodomestici e poi li portavano nel retro per incartarli. Ma, quando i clienti arrivavano a casa e aprivano l’imballaggio, all’interno non trovavano altro che mattoni e pietre invece degli elettrodomestici: solo allora si rendevano conto che i commercianti avevano effettuato uno scambio e che loro erano stati truffati. Il viaggio per tornare a cercarli sarebbe stato troppo lungo e sarebbe costato loro molto anche in spese di viaggio, quindi potevano solo incassare la perdita e imparare la lezione dall’esperienza: quando si compra qualcosa, bisogna consegnare il denaro con una mano e prendere la merce con l’altra, e tutto deve essere ispezionato di persona per essere certi di ricevere ciò per cui si è pagato. Questo genere di cose accade spesso alle persone che fanno frequenti viaggi di lavoro. Ora, tali episodi non sono più solo eventi occasionali in una singola città, ma sono diventati comuni. Gli episodi di frodi e inganni di ogni forma sono in aumento e sempre più persone che fanno affari operano truffe. Perché prima non si truffava così tanto? Semplicemente perché, all’epoca, alcune persone non avevano ancora scoperto queste tattiche di truffa. Una volta che queste tattiche di truffa hanno preso piede nella società, i commercianti hanno iniziato a imitarle e a seguirne l’esempio uno dopo l’altro, e tutti hanno iniziato a farlo. Tutti loro hanno iniziato a farlo: ciò potrebbe significare che la loro coscienza si è corrotta in seguito? No, queste persone intrinsecamente non hanno molta coscienza. È solo che in precedenza, a causa del loro livello di esperienza o conoscenza, non avevano ancora capito come truffare e imbrogliare gli altri in questo modo. In seguito, con la corruzione del clima sociale, sono diventate sempre più spietate e implacabili nel fare tali cose e la natura delle loro azioni è diventata sempre più vile.

Tali individui usano mezzi di imbroglio e truffa mentre fanno affari, quindi imbroglieranno e trufferanno le persone anche mentre fanno altre cose? (Sì.) I loro mezzi e metodi per fare affari e il loro atteggiamento verso cose come l’imbrogliare e il truffare rappresentano la loro umanità. Hanno questo tipo di umanità, quindi qualsiasi cosa facciano, anche se non si tratta di imbrogliare e truffare gli altri, non sarà niente di meglio. Poiché questo tipo di umanità è la base su cui fanno queste cose, qualunque cosa facciano, la natura è fondamentalmente la stessa: sono semplicemente privi della consapevolezza della coscienza. Quando simili individui diventano funzionari, i loro modi di parlare e agire sono gli stessi di quando fanno affari: non hanno la funzione della coscienza, imbrogliano e truffano, danneggiano e uccidono le persone e infrangono la legge; sono capaci di fare qualsiasi cosa vada contro l’umanità, la moralità e la giustizia morale. Si comportano in questo modo negli affari così come in politica. Se si dedicano alla ricerca scientifica, la loro umanità può forse cambiare perché il campo in cui sono coinvolti è diverso? No. DiteMi, tali persone hanno un vantaggio quando si tratta di svolgere il lavoro degli affari generali nella chiesa? Alcuni dicono: “Quel tale una volta era un capo di alto livello o un amministratore delegato nel mondo secolare. I suoi metodi per fare affari sono particolarmente intelligenti, ma giusto un po’ poco dignitosi: a volte imbroglia e truffa le persone. Non so se promuovere una persona di questo tipo a svolgere il lavoro degli affari generali nella chiesa sia appropriato o meno”. DiteMi, questo tipo di individuo è una persona buona? È un individuo veramente di talento? (No.) Alcune persone considerano sempre questi individui come persone di talento e raccomandano tutti questi individui che hanno un po’ di fama nella società, dicendo che un tale era un amministratore delegato o un alto dirigente, che un altro era uno dei dieci giovani più eccezionali della società o un lavoratore esemplare, e che altri hanno un master o un dottorato, oppure hanno lavorato come avvocati o giornalisti, o come dipendenti pubblici o funzionari. Le persone che raccomandano questi individui in realtà sono prive di comprensione spirituale e non capiscono la verità. Pensano semplicemente che i vari aspetti del lavoro nella casa di Dio debbano essere assunti da queste persone di talento e dalle élite di ogni ceto sociale, quindi raccomandano queste persone perché si assumano il ruolo di supervisori per tali aspetti del lavoro. Dopo che costoro sono diventati supervisori, non solo non hanno gestito bene il lavoro, ma ne hanno anche fatto un disastro completo, provocando il caos ovunque nel lavoro della chiesa: è stata una totale assurdità! Tutto ciò che costoro sapevano fare era osare agire con irragionevole avventatezza, scatenarsi compiendo malefatte, essere sconsiderati e audaci e svolgere sfacciatamente determinati lavori; a parte questo, non c’era un solo aspetto del lavoro che sapessero svolgere veramente in base alle verità principi. La caratteristica principale di tali individui è che non cercano mai la verità in nulla di ciò che fanno e non hanno un cuore che teme Dio. Perché riescono a diventare supervisori? Un motivo è che credono di essere membri di un’élite, individui di talento e pilastri di ogni ceto sociale, quindi pensano di dover assumere posizioni chiave, farsi carico di grandi responsabilità e svolgere ruoli importanti dopo essere entrati nella casa di Dio, di dover avere prestigio ed essere rispettati, e che la casa di Dio non possa fare a meno di loro. Quindi, si spingono sotto i riflettori, cercando di diventare supervisori e di assumersi del lavoro. Un altro motivo è che inoltre la casa di Dio dà loro delle opportunità. Poiché sono disposti a lavorare, viene permesso loro di fare un tentativo: indipendentemente dal fatto che siano competenti o meno, le loro prestazioni vanno messe alla prova. Ma costoro non hanno alcun autentico talento né alcuna reale conoscenza. Tralasciamo il fatto che comprendano o meno la verità e sappiano agire in base alle verità principi: solo in termini di levatura, talenti, conoscenza, capacità di comprendere varie questioni, capacità di valutare le cose e capacità di gestire gli affari, la maggior parte di loro non ha alcun autentico talento né alcuna reale conoscenza. Non hanno alcun autentico talento né alcuna reale conoscenza, quindi perché sono comunque così smaniosi e proattivi nell’assumersi grandi responsabilità e farsi carico del lavoro? Il motivo è che la loro ambizione e la loro vanità sono all’opera e, per di più, essi sono sfacciati: non conoscono il proprio vero valore, ma vogliono sempre mettersi in mostra. Di conseguenza, non svolgono bene il lavoro e si rendono solo ridicoli. Perché dico questo? Perché dopo che costoro hanno assunto questi ruoli, ogni singolo aspetto del lavoro che hanno svolto è stato disordinato e un disastro completo. Per descriverlo in una parola, era un “caos”. Non avevano principi nell’utilizzare le persone, nessun principio nel gestire le questioni, spendevano le offerte in modo irragionevole e non seguivano né gestivano tempestivamente i vari aspetti del lavoro. Persino il lavoro degli affari generali più basilare andava oltre ciò di cui la maggior parte di loro era capace di farsi carico; lasciavano tutto nel disordine più totale. Coltivare la terra, allevare polli, allevare pecore: nessuno di loro era competente per tali compiti. Non avevano chiaro cosa piantare in quale stagione, quando arare, concimare e diserbare il terreno, o quando raccogliere. Hanno gettato tutto il loro lavoro nel caos. Se all’inizio la casa di Dio non li avesse utilizzati, questi individui avrebbero pensato che essa non stesse dando loro delle opportunità e li stesse guardando dall’alto in basso. Quindi sono state date loro delle opportunità, e qual è stato il risultato dell’utilizzarli? Hanno lasciato il loro lavoro nel caos più totale e, alla fine, la casa di Dio ha dovuto comunque rimediare ai loro disastri. Ogni lavoro che svolgevano richiedeva che il Supremo fornisse istruzioni e controlli; il Supremo doveva fornire istruzioni persino per questioni di poco conto come il mantenimento della pulizia all’interno e all’esterno. In definitiva, si può considerare che il lavoro sia fondamentalmente entrato nella giusta carreggiata solo ora, grazie al fatto che il Supremo ha effettuato supervisione, pianificazione e coordinamento rigorosi, istruendo e dirigendo tutto da zero un po’ alla volta. Senza menzionare nient’altro, parlando solo dei problemi con le fattorie, dovevano esserci quanto meno persone adatte a gestire la pulizia. La maggior parte delle persone erano come animali selvatici: gettavano spazzatura ovunque, parlavano senza considerare l’impatto sull’ambiente, urlavano e gridavano; erano semplicemente identiche ai non credenti. Nemmeno una di queste cosiddette persone di talento, di fronte a questi specifici affari generali, ha saputo sistematicamente gestire bene le cose. Non sono nemmeno riuscite a gestire bene questioni di poco conto come occuparsi della pulizia e dell’ambiente. Queste questioni esteriori non coinvolgono la verità, e chiunque abbia un po’ di levatura e un po’ di coscienza dovrebbe essere in grado di gestirle bene; se qualcuno non riesce nemmeno a gestire bene queste questioni esteriori, allora è semplicemente inutile. Quegli individui volevano essere funzionari e dettare legge nonostante non avessero coscienza e ragione né levatura e talento. Quando non è stato permesso loro di essere funzionari, hanno assunto un atteggiamento di sfida e polemizzato e non hanno ceduto a nessuno. Non sono forse diavoli? Dopo che la casa di Dio ha smascherato ed eliminato questi diavoli, sono state scelte persone adatte per gestire la fattoria. Grazie alla guida e alla pianificazione del Supremo, ora la fattoria è stabilita particolarmente bene e piace a tutti. Anche la gente del posto la ammira davvero e la approva molto. Alcuni di loro hanno detto: “Non ho mai visto una fattoria gestita in modo da essere così pulita e bella. Noi non saremmo riusciti a trasformarla a questo livello nemmeno in dieci anni. Come avete fatto a gestirla così bene e così in fretta? Quanti anni vi ci sono voluti per trasformarla così?” In realtà, un cambiamento così grande ha richiesto solo un anno, trasformando una terra desolata in quello che i fratelli e le sorelle vedono come un parco, un giardino. Alcuni hanno persino detto che questo posto sembra un paese delle fate, un dipinto. Una pianificazione e una costruzione adeguate fanno davvero la differenza. Questo posto originariamente era coperto di terra e fango e c’erano spazzatura e disordine ovunque. In seguito, attraverso la pulizia e la regolamentazione, è gradualmente migliorato. Col tempo, tutti si sono abituati a questo tipo di ambiente di vita, al punto che, se diventa un po’ sporco o disordinato, alcune persone non ci sono nemmeno abituate. Vedi, attraverso questo tipo di gestione, la maggior parte delle persone trae beneficio e sviluppa buone abitudini di vita. È solo sotto le istruzioni personali del Supremo che si è potuta raggiungere una simile realizzazione. Per contro, di fatto nessuna di queste cosiddette persone di talento sa fare qualcosa di reale. Non riescono nemmeno a gestire bene i lavori di pulizia di base. Non sanno come disporre una stanza in modo che appaia appropriata e non riescono a capire a fondo quale tipo di persona sia adatta a fare quale dovere. Di quale tipo di lavoro possono farsi carico costoro? Non sanno fare alcun lavoro. Non riescono nemmeno a gestire il proprio ambiente di vita: come potrebbero essere considerati persone di talento? Questi individui non hanno nemmeno quel briciolo di intelligenza, non sanno parlare chiaramente, valutano le cose in modo impreciso e non hanno alcun giudizio indipendente. Ciò dimostra che sono “persone di talento” tra virgolette, non persone dotate di autentico talento e reale conoscenza. Le persone di talento devono innanzitutto possedere determinate qualità nella loro umanità, come la capacità di comprendere le cose, la capacità di valutare e capire le cose e la conoscenza. Se non possiedono queste qualità, quando gestiscono questioni specifiche si mettono solo in imbarazzo e non riescono nemmeno a gestire e pianificare un singolo orto o uno o due acri di terra, né a farne un uso efficace, allora non c’è nulla di talentuoso in tali persone. Non ti è richiesto di gestire l’intera terra, te ne vengono solo dati uno o due acri da gestire bene, ossia da sistemare in modo che diventino belli e puliti e si trasformino in un ambiente elegante: quanto sarebbe meraviglioso per le persone viverci, neanche gli uccelli vorrebbero andarsene una volta arrivati. Queste cosiddette persone di talento non sono proprio nulla. Non sanno fare alcun lavoro concreto. Non c’è assolutamente nulla di talentuoso in loro: sono prive di alcune cose nella loro umanità. Non sanno fare bene nulla, eppure vogliono comunque mettersi in mostra ed essere leader e lavoratori e vogliono comunque assumere posizioni chiave ed essere supervisori. Che tipo di indole è questa? È un’indole arrogante.

Torniamo all’argomento dell’amare imbrogliare e truffare le persone nel fare affari. Che tipo di problema è imbrogliare e truffare le persone? Un aspetto del problema è che l’umanità di tali persone è cattiva; non possiedono coscienza né ragione. A giudicare dal loro comportamento, dunque, quali forme di indole corrotta rivelano? Innanzitutto, l’indole di tali persone è propensa all’inganno e malvagia; in secondo luogo, esse provano avversione per la verità e sono intransigenti. Quando imbrogliano gli altri, la spietatezza che mostrano è ferocia: indipendentemente dal fatto che il loro bersaglio sia ricco o povero, che abbia soldi o meno, lo truffano lo stesso, senza mostrare alcuna pietà. L’indole corrotta di tali persone è piuttosto grave in ogni aspetto. DiteMi, è facile per tali individui raggiungere la salvezza? (No.) A giudicare dalla loro indole corrotta, non è facile per loro raggiungere la salvezza. Quindi, in termini della loro umanità, quale aspetto rende difficile per loro raggiungere la salvezza? C’è una causa alla radice? (Non hanno coscienza.) Esatto, non è facile per le persone prive di coscienza raggiungere la salvezza. La facoltà della coscienza è ormai scomparsa in loro, non esiste più. Senza la funzione della coscienza, non si possiede la condizione fondamentale per accettare e mettere in pratica la verità. Pertanto, è molto difficile per costoro raggiungere la salvezza; si può anche dire che non possono raggiungerla. È inoltre possibile che queste persone siano disposte a offrire manodopera e siano in grado di farlo in una certa misura e, alla fine, poiché la loro manodopera è all’altezza degli standard e soddisfa le richieste di Dio, diventeranno operai leali e sopravvivranno. Anche questa è grazia di Dio. Sebbene gli operai leali possano sopravvivere, ciò non significa che abbiano raggiunto la salvezza. Sopravvivere e raggiungere la salvezza sono due concetti diversi. Vi sono un divario e una distinzione tra di essi. I principi, i limiti, la direzione e gli obiettivi delle azioni di una persona sono, in larga misura, correlati al fatto che la sua umanità sia buona o cattiva. Se una persona ama le cose positive o ha un certo senso di giustizia, allora questo dimostra che la sua coscienza ha consapevolezza: dimostra che questa persona ha un po’ di coscienza. Nella loro condotta, alcuni non hanno alcun senso di giustizia, né fanno scelte positive. Amano semplicemente fare cose malvagie e provano grande repulsione per le cose positive. Soprattutto quando qualcuno parla un po’ di modi positivi di agire, di come si debba, nella propria condotta, possedere umanità, coscienza e limiti morali e attenersi alle regole, lo considerano un fare la predica. Chiamarlo “fare la predica” è un modo gentile di dirlo; in realtà, costoro ti disdegnano e ti deridono. Credono che il tuo comportarti in questo modo sia un fallimento: “Guarda com’è patetica la tua vita. Non sai come attuare frodi e inganni di ogni forma, né sai come ottenere vantaggi attraverso l’astuzia. Nella tua condotta, sei sempre così rispettoso delle regole, così remissivo. Al giorno d’oggi, gli audaci si riempiono la pancia mentre i remissivi muoiono di fame. Se sei remissivo, non ce la farai!” Credono che comportandoti con coscienza e principi tu sia semplicemente remissivo e che loro, osando attuare frodi e inganni di ogni forma, siano audaci. Ma il motivo è davvero che sono audaci? Alcune persone che credono in Dio nel Paese del gran dragone rosso non hanno paura di subire persecuzioni e di essere arrestate e continuano a persistere nel credere in Dio. Questo ha qualcosa a che fare con l’essere audaci o remissivi? (No.) È correlato al loro perseguimento: nella loro umanità, hanno il bisogno di credere in Dio e l’anelito a farlo. Non è una questione di essere audaci o remissivi. Alcuni attuano frodi e inganni di ogni forma quando fanno affari. Molte volte, affrontano il rischio di essere braccati e arrestati, di avere i loro beni confiscati o di andare incontro al fallimento e alla chiusura, ma continuano lo stesso a truffare le persone. Anche se le loro truffe portano alla perdita di vite umane, non se ne curano. Alcuni, quando fanno affari, truffano gli altri creando una società fittizia: in realtà, questa società non esiste affatto e non ha alcuna vera attività commerciale, né realizza alcun prodotto. Costoro si affidano esclusivamente alla loro parlantina per truffare le persone e spingerle a fare ordini ovunque. Una volta che esse pagano loro un deposito, loro si danno immediatamente alla fuga, senza lasciare traccia. Truffano le persone in questo modo, una transazione dopo l’altra, e dopo che hanno fatto soldi con l’inganno tutta la loro famiglia vive nel lusso, banchettando con il cibo e le bevande migliori. Fino a che punto alcuni si spingono nelle truffe? Truffano persino istituzioni e agenzie di alto livello. A volte sono appesi a un filo ed è possibile che qualcuno magari scopra i loro trucchi e li smascheri. In realtà, essi sanno in cuor loro che le loro azioni li metteranno a rischio, ma non se ne curano. Se per un colpo di fortuna la fanno franca, continueranno a truffare le persone alla prima occasione. Fintanto che attraverso le loro truffe guadagnano soldi, pensano di aver vinto, di aver “raggiunto fama e successo”. Se però chiedi loro di credere in Dio, non osano farlo. Dicono: “Credere in Dio mi farà condannare e arrestare dal governo. Non oso avere fede!” Eppure, quando si tratta di attuare frodi e inganni di ogni forma, non hanno paura di essere arrestati. Se vai alle riunioni, dicono persino: “Sei davvero audace. Lo Stato sta arrestando e perseguitando ferocemente i credenti in questo momento; come hai ancora il coraggio di andare alle riunioni?” Tu dici: “Noi che crediamo in Dio e percorriamo il giusto cammino non abbiamo paura di essere arrestati. È estremamente pericoloso per voi gestire società di comodo e compiere truffe: perché non hai paura?” Loro rispondono: “Noi uomini d’affari non abbiamo paura di correre rischi. Ma voi siete molto audaci a osare ancora partecipare alle riunioni quando il governo sta cercando così duramente di arrestare i credenti!” Quando vedono che i credenti in Dio vengono arrestati, non osano avere fede, eppure non hanno paura di essere arrestati per aver compiuto truffe mentre fanno affari. Che razza di miserabili sono? Questo non mostra forse la differenza di umanità tra le persone? C’è precisamente questa differenza tra le persone. Le persone hanno la stessa indole corrotta, tutti hanno quella stessa indole corrotta, ma, a giudicare dalle differenze nella loro umanità, alcuni non saranno mai in grado di credere in Dio; non potranno mai essere membri della casa di Dio. Anche se tali individui credessero in Dio, non potrebbero mai raggiungere la salvezza. Da quale aspetto si può vedere questo? Si può vedere dalla loro umanità. Alcuni sostengono le loro mogli che credono in Dio ma, quando le mogli li esortano ad avere fede, dicono che è troppo pericoloso e non osano farlo. Eppure, nel fare affari, attuano frodi e inganni di ogni forma e non se ne curano, a prescindere da quanto pericolo affrontino. Sono capaci di infrangere qualsiasi legge e osano impiegare qualsiasi tattica. A prescindere da quanto stretto sia il monitoraggio condotto dal governo e da quali condanne e sentenze vengano emesse ai sensi della legge, loro non se ne curano. Non hanno limiti nel modo in cui si comportano, non si preoccupano delle conseguenze quando agiscono e pensano che vada tutto bene purché ci sia un profitto da trarre. Se un individuo del genere crede in Dio, non può guadagnare la verità e non può raggiungere la salvezza: questo perché non ama la verità, ma solo i soldi. Fintanto che farà affari, imbroglierà e trufferà gli altri e truccherà le cose: è il suo cuore oscuro che si manifesta. Qualcuno con questo tipo di integrità è completamente spacciato; Dio non salva questo genere di persona. Alcuni dicono: “E se una persona del genere guadagnasse un sacco di soldi e li offrisse alla casa di Dio?” La casa di Dio non accetta simile denaro; la casa di Dio non accetta soldi che non siano guadagnati attraverso mezzi legittimi. Simili individui attueranno frodi e inganni di ogni forma non appena condurranno degli affari: hanno un’umanità molto scarsa. Quanto scarsa? Se chiedi loro di esaminare la propria coscienza, dicono: “Non sento niente. Non so dove sia la mia coscienza. Non so nemmeno cosa sia la coscienza, o quanto costi al chilo”. In quel momento, capisci: “Non c’è da stupirsi che costui faccia soldi più velocemente di altre persone nello stesso settore. Non c’è da stupirsi che i clienti vadano tutti a comprare da lui. Impiega tattiche subdole: attua pratiche losche quando fa affari e il suo comportamento fraudolento è davvero grave!” Ma costoro non solo non lo considerano vergognoso: addirittura si vantano e si pavoneggiano, dicendo: “Ma guardatevi, fate affari in modo tutto serio e corretto. Truffate qualcuno una volta e vi spaventate così tanto che vi batte forte il cuore. Guardate me: io non ho paura! Fintanto che l’Ufficio dell’Industria e del Commercio e la polizia non ottengono alcuna prova, va tutto bene. Vuoi farmi causa? Non hai prove! Guarda con quanta astuzia truffo le persone! Tu sai farlo? Non ne sei capace! Non appena truffi qualcuno, ti tradisci. Non hai le mie stesse tattiche. La tua levatura è scarsa!” Che tipo di persona è questa? È una persona malevola. C’è qualche speranza di redimerla? È al di là di ogni redenzione. Non è perché tali persone hanno un’indole corrotta che non possono essere salvate, ma perché la loro umanità è troppo scarsa. Scarsa in che senso? Scarsa nel senso che non hanno umanità e non hanno coscienza; hanno perso la coscienza. Cosa significa aver perso la coscienza? Significa fare le cose senza i confini morali della coscienza. Questi confini sono costruiti sulla coscienza: la coscienza costituisce i confini. Non importa chi tu imbrogli attuando frodi e inganni di ogni forma mentre fai affari, che si tratti di una persona cattiva o buona: in ogni caso, l’atto in sé va contro la moralità, la coscienza e l’umanità. Una volta fatta una cosa del genere, la tua coscienza ti accuserà per sempre. Questa diventerà una macchia per tutta la vita. Se sei veramente umano, non dovresti mai fare una cosa del genere. A prescindere da chi sia il bersaglio delle tue truffe e dalla quantità di denaro di cui ti appropri, anche se truffi persone malevole e persone cattive, si tratta pur sempre di una truffa. Ecco perché, indipendentemente dalle circostanze e da chi hai di fronte, non dovresti mai truffare le persone. Questo è avere i confini morali della coscienza nella propria condotta e questa è la forza frenante che deriva dalla funzione della coscienza. Se possiedi la funzione della coscienza, allora avrai dei freni in ciò che fai. Se non possiedi la funzione della coscienza, oltrepasserai quei confini e sarai capace di qualsiasi cosa. Si può dire che individui del genere non hanno il minimo briciolo di coscienza e ragione e che sono peggio delle bestie. Se alcuni pensano che questa affermazione sia troppo estrema, diciamolo in un altro modo: una persona senza il minimo briciolo di ragione è come una bestia. Le persone prive di umanità non sono forse bestie? Se qualcuno è umano ma non ha umanità, allora qual è la sua essenza? Non è forse quella di una bestia? La differenza tra lui e una bestia è che egli è capace di camminare in posizione eretta e possiede il linguaggio, mentre le bestie non possiedono la capacità del linguaggio umano. Per trarre profitto, tu sei in grado di usare tutti i tipi di mezzi e metodi al fine di attuare frodi e inganni di ogni forma, mentre le bestie non hanno tali mezzi. Quindi, dire che le persone di questo tipo sono equivalenti alle bestie è in realtà un andarci piano con loro: di fatto, tali persone sono veramente peggio delle bestie. Coloro che sono peggio delle bestie possono raggiungere la salvezza? Non accettano minimamente la verità: amano solo i soldi. Questo è un problema della loro natura e nessuno può cambiarlo. Aspettarsi che tali individui accettino la verità è come aspettarsi che un gallo faccia le uova: non accadrà mai. Pertanto, tra gli esseri umani corrotti, escludendo coloro che commettono omicidi a scopo di lucro o compiono atti criminali e violano la legge, questi individui che attuano frodi e inganni di ogni forma possono essere considerati come quelli con la peggiore umanità: sono la feccia del genere umano, i degenerati del genere umano. In questa attuale epoca di grande prosperità economica, c’è un numero eccezionalmente elevato di persone di questo tipo che attuano frodi e inganni di ogni forma mentre fanno affari. Ma per quante di esse ci siano, in ogni caso, tali manifestazioni sono sufficienti per denotare un problema di umanità. Che coscienza una persona abbia, così come il fatto che possieda o meno i confini della coscienza, questi sono indicatori per misurare la sua umanità. Come può essere salvato qualcuno che non ha nemmeno l’umanità? Come minimo, l’umanità di una persona deve contenere le condizioni per accettare la verità. Coloro che attuano frodi e inganni di ogni forma fondamentalmente non possiedono all’interno della loro umanità le condizioni per accettare la verità. Quindi, se chiedi loro di accettare la verità per liberarsi della loro indole corrotta, sarà impossibile per loro riuscirci. Solo coloro che possiedono coscienza e ragione sono capaci di accettare la verità e liberarsi della loro indole corrotta e raggiungere così la salvezza, perché la loro coscienza ha un certo livello di consapevolezza e, quando si comportano e agiscono, la loro coscienza è in grado di svolgere una certa funzione. Quando condividi sulla verità con tali individui e parli di come accedere alla verità, di come liberarsi dell’indole corrotta, di quali cose siano in linea con le intenzioni di Dio e quali no e di come le persone dovrebbero agire, essi sono capaci di accettazione e sottomissione. È appropriato condividere sulla verità con tali individui: sono i giusti destinatari. Se condividi sulla verità con coloro il cui mezzo principale per fare affari è imbrogliare e truffare gli altri, allora tanto vale che parli a un muro. Quindi, quando si tratta di tali individui che gestiscono un’attività, osserva semplicemente se usano mezzi legittimi nel fare affari, nelle loro transazioni e nei rapporti con le persone, se hanno i freni e i confini della coscienza e se la loro coscienza è in grado di funzionare nelle loro transazioni e nei loro rapporti con le persone. Se la coscienza di un individuo è in grado di funzionare ed esercitare una forza frenante su di lui, allora costui è accettabile e vale la pena interagirci. A tali persone può essere predicato il Vangelo e si può condividere con loro sulla verità. Se sono in grado di accettare la verità, allora c’è speranza che raggiungano la salvezza. Questo è tutto per la nostra discussione sull’amare gestire un’attività.

Amare le discipline artistiche

Ora diamo un’occhiata all’amare le discipline artistiche. Coloro che amano le discipline artistiche sono per natura appassionati di canto, ballo e di suonare strumenti musicali, e a loro piace anche esibirsi. Più persone ci sono, più si entusiasmano; e vogliono mettere su un piccolo spettacolo, facendo cabaret, scenette, cantando, ballando o suonando strumenti musicali per rendere tutti felici e aiutarli a rilassarsi. Che tipo di manifestazione è amare le discipline artistiche? Innanzitutto, dobbiamo considerare se le discipline artistiche consistano in cose positive o negative. Se non vi è chiaro, allora lasciate che vi chieda: pensate che cantare e ballare siano bisogni legittimi dell’umanità? (Sì.) Sono bisogni legittimi dell’umanità. Vale a dire, le persone usano la loro voce per cantare, il linguaggio del corpo o un qualche metodo artistico per rendere la vita divertente, per aggiungere gioia alla vita o per esprimere un loro stato d’animo. Questo può essere considerato legittimo? (Sì.) Ora, torniamo all’argomento originale: amare le discipline artistiche, amare cantare e ballare, suonare strumenti ed esibirsi; a quale categoria appartengono questi tipi di manifestazioni? (Interessi e hobby.) Poiché sono interessi e hobby, in cosa rientrano? (Condizioni innate.) Ad alcuni bambini piace ascoltare musica e guardare balli fin dall’età di cinque o sei anni, e quando sentono il ritmo della musica, le loro mani e i loro piedi iniziano a muoversi, e sentono l’impulso di ballare. Questo è innato. Alcune persone sentono canzoni e musica da ballo e vogliono imparare ma non ne sono in grado, nemmeno da adolescenti o a vent’anni. È molto faticoso per loro cercare di imparare a ballare, e sono particolarmente goffi. Anche questo è innato. Al contrario, coloro che per natura amano cantare e ballare possono iniziare a ballare allegramente quando sentono suonare la musica. Quando sentono qualcuno cantare una canzone, riescono a seguirlo e a imparare da lui e, dopo aver fatto pratica solo poche volte, riescono a cantarla da soli. Questo dimostra che, per questo tipo di persona, queste cose sono innate e insite in lei; in cuor suo ama queste cose, ed è anche brava a farle. Sa come farle senza che nessuno gliele insegni. Ci sono persino alcuni individui particolarmente eccezionali che riescono a cantare alcune battute di opera regionale a soli sette o otto anni, e il loro canto ha un tocco autentico, è intonato e segue il ritmo giusto: questo è davvero raro! Alcuni bambini sanno persino cantare alcune canzoni pop, e alcuni sanno ballare stili come la danza indiana, la danza dello Xinjiang o la danza moderna. Quando sentono canzoni da ballo o musica le apprezzano istintivamente, e iniziano subito a muovere il corpo a tempo di musica. Se non permetti loro di cantare, canteranno di nascosto nei loro cuori o troveranno un posto adatto per cantare ad alta voce. Vogliono solo cantare e amano farlo, e nessuno può trattenerli. Non sono stati influenzati dai loro genitori, né è stato insegnato loro da nessuno. Fin da piccoli, possiedono questi punti di forza o hobby. È ovvio che si tratta di una condizione innata: hanno un interesse innato per le discipline artistiche. Se quei bambini sono interessati alle discipline artistiche, devono forse intraprendere questo lavoro? Devono fare un lavoro in questo settore per tutta la vita? Non necessariamente. Dipende da ciò che Dio ha predestinato, da come Egli esercita la Sua sovranità e da come dispone le cose. Se Dio dispone che lavorino nell’ambito delle discipline artistiche, essi saranno legati a questo settore per tutta la vita. Ma se Dio non ha disposto o predestinato che lavorino in tale settore, le discipline artistiche saranno per loro solo un interesse e un hobby, e anche se ne traggono piacere, non potranno farne un lavoro. Alcuni amano le discipline artistiche fin dall’infanzia. I genitori, vedendo che il proprio figlio ha questo interesse e questo hobby, pensano: “Facciamolo crescere, dunque. Forse la nostra famiglia produrrà un talento artistico. Forse nostro figlio diventerà persino famoso e sarà una star!” Così, iniziano a far crescere il proprio figlio studiando ballo e canto, e alla fine, viene ammesso a un’accademia d’arte. Sebbene l’interesse e l’hobby del figlio verso le discipline artistiche restino forti dopo la laurea, non è detto che egli sia in grado di lavorare in questo settore. È possibile che, quando sta per intraprenderlo, il suo umore cambi, e il suo atteggiamento e la sua opinione riguardo a tale lavoro si modifichino, ed è anche possibile che, per vari motivi inerenti all’ambiente oggettivo, egli non riesca a far parte di questo settore. Tutto ciò è possibile; dipende da quello che Dio ha predestinato. Ma, guardando alla causa principale, l’interesse e l’hobby del bambino sono la sua condizione innata: prima ancora che nascesse, Dio aveva già disposto questo punto di forza per lui e aveva aggiunto certe qualità speciali alla sua umanità, rendendolo per natura particolarmente sensibile e portato per la musica, la danza e altri aspetti delle discipline artistiche. Pertanto, ciò che rivela nella sua vita quotidiana è una particolare predilezione per il canto e il ballo. Indipendentemente dal fatto che la sua personalità sia vivace o timida, che ami parlare o non ami parlare, in ogni caso, c’è qualcosa di radicato nel suo profondo che non può essere rimosso: ama cantare, ama ballare e ama esibirsi. Alcune persone, anche se diventano estremamente energiche e provano un senso di liberazione nell’anima quando cantano, sono comunque molto timide quando parli con loro, e non sono brave a esprimersi o a interagire con le persone. Quando si relazionano con gli altri sono particolarmente rigide e tese, e persino nervose e impaurite, non sapendo come gestire tali situazioni. Ma, quando salgono sul palco per esibirsi, lo fanno con disinvoltura; è come se diventassero un’altra persona. I non credenti dicono che è il “nume tutelare” del loro campo che concede loro questa capacità di guadagnarsi da vivere: è corretto? In realtà, questa è la predestinazione di Dio. Qualunque punto di forza, interesse e hobby una persona abbia per natura è legato alla predestinazione di Dio. Qualunque punto di forza e hobby una persona abbia, è predestinato da Dio. Se Dio ti dà un interesse e un hobby, ti piace e lo apprezzi dal profondo del cuore, sentendoti particolarmente appassionato al riguardo. Quando ti impegni in questo lavoro o fai qualcosa di correlato a questo lavoro, ti senti particolarmente tranquillo e a tuo agio interiormente, e sei anche particolarmente interessato a esso. Pertanto, se hai un qualche tipo di punto di forza, quando l’opera della casa di Dio ne ha bisogno, dovresti svolgere quel dovere corrispondente. Per te, questa è la migliore opportunità per mettere in gioco il tuo punto di forza. Allo stesso modo, poiché questo punto di forza ti è stato dato da Dio, non è un tuo possesso privato; non puoi farne un uso improprio a tuo piacimento. Quando l’opera della casa di Dio ne ha bisogno, dovresti metterlo in gioco e offrirlo a Dio, usandolo nel tuo dovere. Questa è una condizione favorevole affinché tu ottenga la salvezza, ed è anche una condizione superiore che Dio ti ha dato: dovresti metterla in gioco bene e applicarla bene, senza trattenerti. In questo modo, per un verso, puoi mettere in gioco il tuo punto di forza, e per un altro verso puoi anche compiere il tuo dovere per ripagare l’amore di Dio. Non è fantastico? (Sì.)

Dio ha dato alle persone certi tipi di punti di forza e, sia nei tempi antichi che in quelli moderni, uno di questi, le discipline artistiche, non è mai stato preso sul serio ed è sempre stato annoverato tra le cose delle classi inferiori. In particolare, in alcuni ambienti sociali relativamente tradizionali e feudali, le persone guardano tutte alle discipline artistiche attraverso una prospettiva condizionata, e le discipline artistiche sono sempre discriminate da alcuni. Tra le persone, le discipline artistiche sono caratterizzate in questo modo, e hanno questo tipo di rango, status o definizione a causa delle nozioni delle persone, delle loro idee feudali o di quei pensieri e punti di vista distorti e fallaci che Satana instilla in loro. C’è un altro fattore, ovvero che in questo settore si è instaurato un pessimo clima a causa dell’influenza della società malvagia e delle tendenze malvagie, e così le persone danno una valutazione negativa del settore delle discipline artistiche. Alcune persone impegnate in questo settore hanno usato i loro interessi e punti di forza nelle discipline artistiche per fare molte cose negative e malvagie, il che ha infangato le discipline artistiche e ne ha distorto la natura. Di conseguenza, le persone hanno sviluppato molte opinioni negative sul mondo delle discipline artistiche, e considerano coloro che vi lavorano o che hanno interessi e hobby in questo ambito come figure negative. Tuttavia, indipendentemente da come questa società e l’umanità vedano questo tipo di punto di forza, in breve, se una qualsiasi persona, che sia un membro della casa di Dio o una persona al di fuori di essa, ha un punto di forza o un interesse e un hobby in questo ambito, è innegabile che questo punto di forza e questo hobby siano condizioni innate. Proprio perché sono condizioni innate, non sono né negativi né malvagi. È solo a causa della guida di certi pensieri e teorie errati in epoche particolari che le discipline artistiche e coloro che vi si dedicano sono stati definiti come cose malvagie e negative. Questo è qualcosa che si è verificato frequentemente nel corso della storia. È proprio come i semi di soia, che possono essere trasformati in tofu profumato che le persone amano mangiare, ma possono anche essere fermentati con microrganismi come la muffa per diventare tofu puzzolente. Non puoi dire che i semi di soia siano cattivi solo perché non ti piace mangiare il tofu puzzolente. Questo ragionamento logico è corretto? (No.) È ovviamente scorretto; è distorto. Pertanto, sebbene ci siano alcune cose sporche e brutte all’interno dei gruppi artistici nella società, non puoi dire che le discipline artistiche in sé siano sporche, brutte e negative, e tanto meno puoi dire che queste persone cui piacciono le discipline artistiche e che sono abili in esse siano tutte figure negative, malvagie e brutte. Questo è un ragionamento fallace; non è una comprensione corretta. Se, poiché alcune di quelle persone sono malvagie, dici che anche le discipline artistiche in cui sono brave sono malvagie, allora questo è un grave errore. I vari punti di forza che Dio dà alle persone sono destinati a servire il mondo umano. Se l’umanità non avesse una vita culturale, sarebbe fin troppo noioso. Il fatto che Dio disponga che le persone abbiano una vita culturale non è sbagliato. Quelle cose malvagie sono tutte causate dai diavoli e da Satana che sfruttano le opportunità per creare disturbi. Anche se, rispetto all’umanità perfetta, quella che alla fine sarà resa completa, questa umanità che Dio ha creato non è perfetta e ora presenta dei difetti, ciò non significa che l’umanità che Dio ha creato sia malvagia o negativa: questi sono due concetti diversi. Capite? (Sì.) Indipendentemente da come quest’epoca malvagia e questo mondo malvagio considerino le discipline artistiche e gli interessi, gli hobby o i punti di forza nel canto e nel ballo, in ogni caso è innegabile che essi siano bisogni dell’umanità e che siano anche interessi e hobby posseduti da alcune persone speciali. Poiché sono interessi e hobby, sono innati nelle persone e sono qualcosa con cui le persone nascono, il che significa che provengono da Dio e sono dati da Dio. Prima ancora che le persone nascano, Dio ha già predestinato l’occupazione che ciascuna di loro intraprenderà: alcune persone sono collocate nel commercio per fare affari, alcune sono collocate nelle fabbriche per fare gli operai, alcune sono collocate nell’agricoltura per fare i lavori agricoli, alcune sono collocate nell’istruzione per fare gli insegnanti, e alcune sono collocate nelle discipline artistiche per esibirsi. Dio ha già posto vari tipi di punti di forza in persone diverse nel momento in cui nascono. Vale a dire, all’interno della loro vita nella carne, gli interessi, gli hobby e i punti di forza di ogni persona sono diversi. Prima che tu nascessi, Dio ti aveva già aggiunto alcune cose speciali e diverse. Se non hai interessi e hobby o punti di forza, non dovresti lamentarti del fatto che Dio non te li abbia aggiunti. Senza di questi, puoi comunque vivere e puoi comunque fare il tuo dovere. Non ti manca nulla rispetto agli altri, perché hai la stessa opportunità degli altri di fare un dovere. La tua indole corrotta è uguale a quella degli altri; è solo che le condizioni innate delle persone sono diverse: ogni persona ha i propri punti di forza e le sue debolezze. Quindi, qual è il punto chiave? Il punto chiave sono le differenze nell’umanità. Una persona che possiede alcuni interessi, hobby e punti di forza speciali all’interno delle sue condizioni innate non è una sorta di talento speciale, e una persona che non possiede alcun interesse, hobby o punto di forza all’interno delle sue condizioni innate non è una sorta di persona mediocre. Tutti sono più o meno uguali. È solo che, qualunque cosa Dio ti dia, Egli la richiede da te, e tu dovresti usarla nel tuo dovere, e qualunque cosa Egli non ti dia, non la richiede ulteriormente da te. Sebbene Dio possa non averti dato interessi e hobby o punti di forza, le varie cose o condizioni che possiedi all’interno della tua umanità sono comunque sufficienti affinché tu ti assuma un incarico di lavoro o un dovere. Se non sei in grado di assumertelo, allora è possibile che tu sia qualcuno al di fuori delle fila di coloro che fanno un dovere, e questa sarebbe una questione del tutto diversa.

Concluderemo qui la nostra discussione sull’argomento dell’amare le discipline artistiche. La caratterizzazione di questo tipo di punto di forza dovrebbe ora esservi chiara. Non pensate che coloro che amano le discipline artistiche siano strani o malvagi. Se la pensate in questo modo, allora la vostra comprensione è molto distorta. Dovreste trattare queste persone in modo corretto, interagire con loro in modo corretto e incoraggiarle ad applicare ai loro doveri le tecniche professionali in cui sono esperte e che comprendono. Se sei un leader o un lavoratore, devi imparare a usare l’approccio corretto per aiutare, guidare e dirigere quelle persone a mettere in gioco i loro punti di forza, in modo che possano mettersi sulla strada giusta e assumersi un dovere correlato ai loro interessi e hobby, diventando così esseri creati all’altezza degli standard ed essendo degni dei vari interessi, hobby e punti di forza che Dio ha dato loro. Se non sono in grado di assumersi un dovere correlato ai loro interessi e hobby, va bene anche che svolgano un altro dovere. Tuttavia, non dovrebbe essere loro impedito di avere i propri interessi e hobby, perché questa è una parte dell’umanità.

A questo proposito, mi viene in mente una cosa: in questo momento, nella casa di Dio, alcuni nuovi cantanti hanno registrato delle canzoni. Questi nuovi cantanti, dopo aver acquisito diligentemente conoscenze professionali e aver fatto pratica nel canto, sono finalmente riusciti a registrare canzoni finite, passando dal lavorare dietro le quinte all’esibirsi sul palco principale. Anche se il loro canto non è all’altezza di uno standard professionale, non raggiunge ancora il livello dei cantanti professionisti e c’è margine di miglioramento, alcuni di loro cantano senza molta finezza ed esperienza, le voci di alcuni cantanti non sono così melodiose e le loro esibizioni non sono così piacevoli alla vista, il loro atteggiamento nello svolgere il proprio dovere è degno di incoraggiamento. Passare dall’essere un dilettante all’apparire sullo schermo come un cantante esordiente, un cantante inesperto, è qualcosa che è degno di incoraggiamento. Quindi, cos’è che voglio dirvi riguardo a questa questione? È che quando i video degli inni registrati da questi nuovi cantanti vengono caricati su Internet, dovreste dare loro un po’ di incoraggiamento. Potete anche offrire dei buoni suggerimenti da cui possano trarre beneficio, ma non cercate il pelo nell’uovo, non sminuiteli in modo sdegnoso e non siate ipercritici. Questo atteggiamento non è buono; per lo meno, non c’è amore e tolleranza in esso, e non è l’atteggiamento che si dovrebbe avere verso i propri fratelli e sorelle. Qual è, allora, il modo appropriato di trattarli? Dovreste incoraggiarli e “fare un po’ il tifo” per loro, e poi offrire alcuni suggerimenti appropriati; solo questo è loro di beneficio. Per lo meno, hanno il coraggio di stare sul palco e cantare inni per lodare Dio, il che è di beneficio per il popolo eletto di Dio. Pertanto, tutti dovrebbero aiutarli a fare bene il loro dovere, e nessuno deve assolutamente fare commenti irresponsabili né essere geloso di loro. Dovremmo essere felici e contenti che la casa di Dio abbia più persone talentuose nel canto: questa è una buona cosa. A tutti coloro che hanno punti di forza in questo ambito dovrebbe essere permesso di metterli a frutto; a tutti loro dovrebbero essere date delle opportunità. Loro, di per sé, non hanno molta fiducia, e non hanno uno sbocco per i piccoli interessi e hobby che hanno. Se hanno la volontà di fare bene questo dovere e hanno registrato video di inni, quando li vedi, dovresti almeno ascoltarli due o tre volte, e farlo con attenzione e con cura, e dare loro un po’ di incoraggiamento. Non sminuirli alle loro spalle. Dovresti dire ad altri fratelli e sorelle di ascoltare di più le canzoni che cantano e di mettere loro più “mi piace”. Alcuni di loro cantano piuttosto bene, con emozione genuina, articolando ogni verso in modo piuttosto chiaro; il loro abbigliamento e il loro comportamento sono dignitosi e appropriati, facendoli apparire adeguati agli altri. Altri, tuttavia, potrebbero essere un po’ carenti in termini di voce e maturità tecnica. Se ne sai un po’ di musica e riesci a individuare dei difetti, non deriderli; trattali in modo appropriato, e incoraggiali e sostienili ugualmente. Questo è l’atteggiamento che dovresti avere come membro della famiglia, come fratello o sorella. Non imitare le persone cattive facendo cose che sminuiscono gli altri o li umiliano. Se tu stesso non riesci a salire sul palco, eppure quando lo fa qualcun altro diventi geloso, lo sminuisci e fai commenti meschini alle sue spalle, questo è mancare di umanità. Comportarsi in questo modo non va bene: è spregevole. Anche se riesci a individuare i loro difetti, dovresti comunque incoraggiarli. Dovresti farlo perché sono fratelli e sorelle, non sono professionisti, né hanno ricevuto una formazione professionale, e il fatto che riescano a cantare come fanno ora è puramente il risultato della loro esplorazione, della loro pratica e del loro duro lavoro. Quindi, perché non incoraggiarli? Se impari a essere incoraggiante e tollerante e riesci comunque a trattarli in modo corretto con amore e tolleranza anche quando noti dei difetti nel loro canto, allora questo dimostra che hai umanità. Alcune persone paragonano sempre i cantanti della casa di Dio con i cantanti professionisti del mondo non credente, e perciò disprezzano i cantanti della casa di Dio e cercano il pelo nell’uovo su questo e quello. Questa è una mancanza di umanità. Se cerchi sempre i difetti degli altri e pensi sempre di essere migliore e superiore agli altri, allora perché non riesci a cantare una canzone che commuova le persone? Non cercare il pelo nell’uovo negli altri. I cantanti della chiesa non provengono da contesti professionali, ma c’è una cosa speciale in loro: nel fare questo lavoro, non stanno intraprendendo una carriera: stanno svolgendo il loro dovere. Il loro dovere è usare la voce per cantare le parole di Dio e per testimoniare e propagare le Sue parole. Quindi, dovresti incoraggiarli. Non è forse un bene fare questo? (Sì.) Questo significa avere umanità. Non cercare il pelo nell’uovo quando ascolti cantare un nuovo cantante, dicendo: “La voce di questa persona non va bene. Non è raffinata. È fuori tempo e la sua intonazione è sbagliata: non la ascolto! Nessuno dovrebbe ascoltarla e nessuno dovrebbe metterle un ‘mi piace’!” Perché sei così pignolo in questa faccenda? Cantare un po’ stonati, cantare senza molta esperienza o in modo non professionale: questo va forse contro le verità principi? No. Stanno facendo il loro dovere, quindi dovresti misurare il loro canto con i principi del fare un dovere, non in base ai tuoi gusti e alle tue prospettive. Per dirla senza mezzi termini: tu cosa ne sai? Se sai così tanto sul canto, perché non hai cantato una sola canzone a livello esemplare? Dato che non hai cantato a livello esemplare, non hai il diritto di criticare gli altri. Naturalmente, anche se sai cantare a livello esemplare, non dovresti comunque criticare gli altri. Il loro assolvere questo lavoro non è di per sé un impegnarsi nel settore delle discipline artistiche o un lavorare nelle discipline artistiche: è fare un dovere e propagare le parole di Dio, il che è di natura diversa. Indipendentemente dal fatto che cantino bene o meno, stanno mettendo il cuore in quello che fanno: stanno facendo il loro dovere. Per quanto riguarda il loro livello professionale, questa è un’altra questione. Uno standard professionale può essere raggiunto solo gradualmente, attraverso l’apprendimento e la pratica a lungo termine. I nuovi cantanti nella casa di Dio sono attualmente al livello in cui si trovano. Le persone dovrebbero trattarli in modo corretto: tutti dovrebbero dare incoraggiamento e sostegno. Non cercare il pelo nell’uovo e non metterti in mostra. Se ti metti in mostra, le persone ti troveranno ripugnante. Se non ti metti in mostra e invece ascolti qualche volta in più, le persone penseranno che sei una brava persona, qualcuno che ha un cuore che teme Dio, il cui cuore è con la casa di Dio, e che ha tolleranza, e questo è quindi un punto di forza, un merito della tua umanità. Se fai questo, piacerai alle persone e piacerai anche a Dio. Se ti metti in mostra, cercando sempre difetti per dimostrare che sei brillante e che sei un esperto, allora stai sminuendo e disturbando l’opera della casa di Dio. Se sminuisci l’opera, puoi piacere a Dio? (No.) Non piacerai a Dio, e non piacerai nemmeno ai fratelli e alle sorelle. In che modo i cantanti ti hanno offeso? Perché devi metterti in mostra e ostacolarli in questo modo? Stai sminuendo solo una persona? No, stai sminuendo l’opera della casa di Dio, stai sminuendo Dio. Se fai questo, puoi piacere a Dio? Anche se senti dei difetti nelle canzoni che cantano, non dovresti giudicarli, perché raggiungere uno standard professionale in qualsiasi lavoro specializzato non è qualcosa che accade dall’oggi al domani. Non è facile: richiede affinamento e pratica, e la guida di professionisti; e, inoltre, ognuno ha propensioni diverse. Nemmeno Dio fa loro delle richieste basate su standard professionali, quindi a che titolo tu richiedi questo da loro? Esigere sempre che gli altri raggiungano un certo livello non è razionale; questa è arroganza, ed è mettersi in mostra. Quando gli altri si distinguono, ti senti turbato nel cuore e diventi infinitamente geloso, volendo sempre dire alcune parole sarcastiche e taglienti per soddisfare la tua vanità. Com’è meschino fare questo! Questo è spregevole e vile, e una persona del genere non ha coscienza e ragione. Dovresti fare cose che siano di beneficio agli altri, cose che siano degne dell’ammirazione altrui e anche ricordate da Dio. Non fare cose che ostacolano gli altri. Te ne ricorderai? (Sì.) Se non riesci a essere tollerante, di supporto e incoraggiante e non riesci ad arrivare a proteggere e a salvaguardare l’opera della chiesa, se ti manca questa umanità, allora per lo meno non fare o dire cose che sminuiscono gli altri. Questo è il minimo assoluto che dovrebbe essere fatto: questo è il limite.

Amare idolatrare le star

Abbiamo finito di discutere dell’amore per le arti. Ora parliamo della tendenza a interessarsi degli affari privati delle celebrità. Alcune persone amano particolarmente interessarsi degli affari privati delle celebrità, delle star: per esempio cosa mangiano, cosa indossano, dove vanno a divertirsi, se si sono sottoposte a chirurgia estetica, con chi hanno relazioni sentimentali, quali amici dell’altro sesso hanno, quali partner sessuali, e persino quanti figli illegittimi hanno e con quali alti funzionari e persone ricche sono state intimamente coinvolte. Tali persone si interessano particolarmente di questi affari privati delle celebrità. Non solo si interessano degli affari privati delle celebrità, ma inoltre amano particolarmente imitare le loro scelte di vita quotidiana, il loro modo di parlare e di comportarsi e il loro atteggiamento verso la vita. Allo stesso tempo, amano anche particolarmente seguire i loro spostamenti e i loro vari pensieri e punti di vista. Per esempio, se a una celebrità piace avere un certo tipo di cane, anche loro ne prendono uno. Se una celebrità indossa una certa marca di abbigliamento particolarmente popolare sul mercato, compreranno anche loro lo stesso articolo. Se non possono permetterselo, opteranno invece per un’imitazione. Se una celebrità usa un certo prodotto cosmetico, lo prenderanno per farsi belle, anche se sono al verde e devono vendere un rene o del sangue per poterselo permettere. Addirittura seguono le celebrità ovunque si esibiscano, tengano conferenze stampa o partecipino a eventi di lancio di film e programmi TV. Costoro presteranno attenzione e terranno traccia di ogni parola e azione, di ogni mossa e di tutti gli spostamenti della celebrità che seguono, raggiungendo un punto di ossessione in cui non hanno una vita propria, né propri pensieri, punti di vista e stili di vita corretti, in cui sono completamente fuorviati e controllati dai pensieri, dai punti di vista e dallo stile di vita della celebrità. Che tipo di problema è questo? È una condizione innata? (No.) Ha qualcosa a che fare con l’ambiente sociale in cui le persone vivono oggi? (Sì.) C’è un qualche legame. Quindi, perché è sempre un certo gruppo di individui a idolatrare le star anziché tutti, nonostante tutte le persone vivano nello stesso ambiente attuale? A cosa è correlato questo? Diresti che questi individui che idolatrano le star amano le arti? Non necessariamente. Sono bravi nelle arti? Anche questo non è necessariamente vero. Ma le cose che fanno sono legate alle persone nel mondo delle arti e alle tendenze artistiche. Che tipo di problema è questo? È un problema di indole corrotta? Questa è precisamente una rivelazione di indole corrotta. Tali individui riveriscono il male e seguono le tendenze malvagie. Quindi, c’è un problema nella loro umanità? (Sì.) Perché, quando ci sono così tanti cammini tra cui scegliere nella vita, scelgono questo? Ciò coinvolge la questione del carattere? (Sì.) Alcuni dicono: “Si tratta di un difetto nella loro umanità. Questo è essere innatamente ingenui e sciocchi e farsi facilmente fuorviare dagli altri”. È questa la ragione? (No.) Altri dicono: “È perché la maggior parte delle persone che idolatrano le star sono giovani, immature e superficiali, incapaci di resistere alla tentazione di queste tendenze sociali?” La ragione è che sono giovani? (No.) Alcune delle persone che idolatrano le star sono di mezza età o anziane: questo gruppo include persone di tutte le età. Alla luce di ciò, queste persone che idolatrano le star non sono fuorviate da queste tendenze sociali perché sono giovani e immature e non comprendono ancora le questioni della vita. Pertanto, l’affermazione secondo cui “coloro che idolatrano le star sono tutti giovani e immaturi” non regge. Poiché non è dovuto all’essere giovani e immaturi, è un problema di umanità. Quindi, che problema di umanità è? È il non dedicarsi a occupazioni appropriate? (Sì.) Per un verso, è il non dedicarsi a occupazioni appropriate; per un altro, è l’essere in qualche modo frivoli e non rimanere entro i limiti appropriati. Cos’altro è? (Non percorrere il giusto cammino.) È corretto: è il non percorrere il giusto cammino. Coinvolge la questione del cammino che si intraprende. Dopo aver raggiunto l’età adulta, quale occupazione intraprendere e quale tipo di cammino scegliere di seguire in questa società e tra le persone sono lezioni obbligatorie che si pongono davanti a ogni persona. Il fatto che le persone si comportino e vivano in modo adeguato, che si impegnino in un’attività appropriata, che si dedichino a occupazioni appropriate e che percorrano il giusto cammino, tutto questo dipende da ciò che amano e da ciò che seguono all’interno della loro umanità. Guarda gli individui in ogni settore: alcuni praticano le arti marziali, alcuni imparano a vivere in modo sano, alcuni si impegnano nell’industria tecnologica, alcuni nell’industria della moda, alcuni nell’industria cinematografica e televisiva, alcune fanno affari e alcuni entrano in politica, mentre alcuni credono nel buddismo, alcuni si uniscono alla fede taoista e altri scelgono di credere in Dio. Alcune persone non hanno un’occupazione appropriata né cercano i propri obiettivi nella vita: ogni giorno si concentrano solo sull’idolatrare le star. Fino a che punto lo fanno? Al punto di perdere la voglia di mangiare e bere. Se la star che idolatrano è il partner dei loro sogni, allora sono persino capaci di abbandonare il proprio coniuge in qualsiasi momento. Se queste persone idolatrano le star fino all’ossessione, al punto che ciò condiziona le loro vite e la scelta del loro cammino, diventando una parte indispensabile delle loro vite, in che stato si trovano attualmente le loro vite? Costoro non trascorrono i loro giorni in modo corretto. Se la persona che idolatra le star è una donna, può forse essere una casalinga devota che sostiene il marito e cresce i figli, una moglie virtuosa e una madre amorevole? (No.) Una persona che idolatra le star fino all’ossessione è semplicemente folle. Ovunque il partner dei suoi sogni tenga un concerto o una conferenza stampa, costei prova l’impulso irrefrenabile di andare per ottenere un autografo. Percorre lunghe distanze in aereo e attraversa persino i confini solo per seguirlo, e la famiglia non riesce a trattenerla. Tiene costantemente traccia dell’itinerario di quella celebrità online e si accampa nei luoghi in cui il suo idolo apparirà. Se non riesce a vederlo, trascorre diversi giorni e notti senza mangiare né dormire, piangendo ininterrottamente. Di solito, tutto ciò a cui si interessa su Internet e in TV riguarda le celebrità. Naturalmente, alcune persone non si concentrano su una sola celebrità ma su diverse: celebrità maschili e femminili, giovani, di mezza età e anziane. Si interessano all’aspetto di queste celebrità, allo stato del loro matrimonio, alla loro situazione sentimentale e alle loro vite private, impiegando molta energia mentale per andare a caccia di informazioni su di loro. Considerano l’idolatrare le star come una fonte di piacere e di interesse nella vita, dedicandovisi come se fosse una questione seria. In che stato si trova la vita di questo tipo di individui? Sono come cadaveri ambulanti: i loro pensieri, lo stato della loro vita, così come il loro comportamento quotidiano e il fatto che siano di buono o cattivo umore sono interamente influenzati dalla celebrità che inseguono e imitano. Se la celebrità che inseguono intraprende una relazione, si sentono così infelici da perdere la voglia di mangiare e bere per diversi giorni e notti. Se la celebrità si lascia con il partner, si sentono al settimo cielo, banchettano, stappano champagne e pubblicano post su Weibo per festeggiare. Ogni notte sognano di stare con la celebrità che inseguono e non fanno altro che sogni d’oro! La celebrità che inseguono è il partner dei loro sogni e nessun altro appare loro così gradevole come lei. Lo stato della loro vita non è forse anormale? (Sì.) Hanno raggiunto questo livello di ossessione: sono stati controllati da uno spirito malvagio? (Sì.) Quindi, l’umanità degli individui di questo tipo ha un difetto, una pecca o un problema? (Un problema.) Il loro stato mentale è un po’ anormale. Gli individui normali a volte sentono qualche notizia su persone del mondo delle arti e, quando chiacchierano del più e del meno, potrebbero anche dire casualmente qualche parola al riguardo, ma quando tornano alla vita reale continuano a vivere come al solito. Se sono madri, adempiono alle loro responsabilità di madri; se sono padri, adempiono alle loro responsabilità di padri. Il lavoro in cui si impegnano non ne è minimamente influenzato né ostacolato. Se la star che piace loro tiene un concerto da qualche parte, sentono che la cosa non li riguarda e continuano a vivere le loro vite come al solito, senza esserne influenzati. Sebbene provino una certa ammirazione e invidia per quella star, e un po’ di affetto, quando tornano alla vita reale hanno pensieri indipendenti e non vi è alcun impatto sulla loro vita e sulla loro carriera, sulla loro fede, sulle cose che dovrebbero perseguire e sul cammino che dovrebbero percorrere. Questo è avere un normale pensiero dell’umanità e un normale stato mentale. Invece, le persone che amano idolatrare le star hanno già perso sé stesse e la capacità di controllarsi in questo processo; sono completamente guidate da queste cosiddette star, che le portano per il naso. I loro pensieri e lo stato delle loro vite sono interamente controllati e condizionati dalle parole, dalle azioni e dalle emozioni delle star. Questo non è più solo un problema di umanità: il loro stato mentale è in qualche modo problematico. Le loro emozioni sono diventate anormali, lo stato della loro vita quotidiana è diventato caotico e hanno completamente perso la direzione. Le loro intere vite consistono solo nell’idolatrare le star; idolatrare le star è l’unica cosa indispensabile nel loro cammino di esistenza. Fintanto che vivono e respirano, godono dell’idolatrare le star e si affidano a questo per passare il tempo ogni giorno. Se non idolatrano le star, costoro pensano che la vita sia vuota e priva di significato e che stiano vivendo senza alcun obiettivo né alcuna direzione, sentendosi smarriti nei loro cuori. Quindi, di tanto in tanto, sentono di dover andare online a cercare aggiornamenti sulla celebrità che piace loro: cosa sta mangiando e bevendo, in che stato si trova attualmente la sua vita, quando terrà un concerto, com’è stata la sua ultima interpretazione cinematografica, qual è lo stato del suo matrimonio, qual è la sua situazione familiare; ogni tanto, cercano tali informazioni per passare il tempo e per riempire le loro vite vuote, prive di direzione e confuse. Non sono stati forse completamente controllati da queste celebrità? Non sono stati controllati da questa mentalità o tendenza a idolatrare le star? (Sì.) Ebbene, gli individui di questo tipo possiedono ancora coscienza e ragione? Sono fuori di testa, il loro stato mentale è diventato anormale. Dopo essere stati fuorviati e disturbati da questo genere di tendenza o di fenomeno esterni, hanno perso la direzione e non sanno più se ciò che stanno facendo sia giusto o sbagliato: non sanno cosa sia bene o male per loro. Se le persone cercano di dissuaderli, semplicemente non riescono a recepirlo o a capirlo. Per assistere al concerto della star che adorano, sono disposti a spendere l’equivalente di tre-cinque mesi di stipendio e arrivano persino a impegnare alcuni oggetti di valore o a prendere del denaro in prestito, e al loro ritorno devono ripagare i debiti. Pagano questo tipo di prezzo solo per raggiungere il loro obiettivo di idolatrare le star. Le persone di questo tipo sono normali? (No.) A giudicare dal livello di ossessione e dalla mancanza di autocontrollo che hanno raggiunto, tali persone hanno già perso ogni coscienza e ragione e non riescono più a controllarsi; non si preoccupano affatto di quanti soldi spendono e di quanto lontano viaggiano per idolatrare le star. Pertanto, a giudicare da queste manifestazioni, è molto difficile che vengano classificate come persone normali. Va detto che c’è un problema nella loro umanità: hanno perso la loro razionalità. Ebbene, la loro coscienza funziona ancora? Hanno ancora una coscienza? (No.) Allora che tipo di persone sono? Non hanno né coscienza né ragione; la loro umanità è stata ridotta a nient’altro che un guscio vuoto. La vita reale dell’umanità normale è diventata sempre più distante da loro. È molto difficile per loro integrarsi nella vita reale ed è molto difficile per loro trovare la serenità mentale e impegnarsi nelle normali questioni della vita reale. Nelle loro vite, c’è solo l’unica questione di idolatrare le star. Quindi il loro mondo spirituale non è stato forse controllato dalla questione dell’idolatrare le star? (Sì.) Una persona del genere, dall’esterno, sembra essere una persona, ma in essenza non è forse già diventata nient’altro che un guscio vuoto? (Sì.) Che tipo di persone sono quelle che rimangono dei gusci vuoti? (Cadaveri ambulanti.) Esatto: cadaveri ambulanti. Hanno fede? (No.) Hanno un qualche perseguimento positivo? (No.) Capiscono cosa siano le cose positive e cosa siano le cose negative, cosa sia giusto e cosa sia malvagio? (No.) Come si può vedere che non lo capiscono? Attualmente, i cantanti famosi sul palco indossano abiti sempre più succinti e seducenti ed eseguono movenze sempre più malvagie. I membri del pubblico che idolatrano queste star si sentono sempre più entusiasti, gratificati e inebriati mentre nel guardare ciò. In particolare, quando una pop star si esalta un po’ e si toglie i vestiti per lanciarli al pubblico, le persone tra la folla impazziscono completamente. Alcuni si entusiasmano così tanto da andare in arresto cardiaco e poi svenire. Le scene di idolatria delle star sono di fatto a tal punto intense! A volte si verificano persino calche e alcune persone rimangono ferite e perdono la vita quando i soccorsi falliscono. Queste sono tutte tragedie causate dall’idolatrare le star. Rimanere feriti e perdere la vita come risultato dell’idolatrare una star: diteMi, una vita del genere non è forse priva di valore? Vale qualcosa? A giudicare dalle loro emozioni, dalle cose che piacciono loro e dalle scene che le entusiasmano abbastanza da farle urlare, queste persone conoscono la vergogna? Sanno cosa siano le cose positive e giuste e cosa siano le cose malvagie? (No.) Non lo sanno. Le persone normali vedono queste scene e provano repulsione: “Come ha fatto il mondo a diventare così malvagio? Questo è troppo malvagio!” Invece tali individui che idolatrano le star vedono queste scene e si sentono felici, orgogliosi, soddisfatti e contenti, credendo di non avere più rimpianti in questa vita, e urlano ed esultano per queste scene. Questo dimostra che, nel profondo delle loro anime, non sanno cosa siano le cose malvagie, cosa siano le cose giuste, cosa siano le cose positive né cosa siano le cose negative. Alcune fan di cantanti o attori inseguono persino il loro idolo fino a casa sua, pronte a offrirsi a lui. Quando lui rifiuta, addirittura si arrabbiano e gli danno del codardo. Persone del genere hanno un minimo di vergogna? Capiscono il significato dell’espressione “senso del pudore”? Capiscono cosa siano le cose positive e cosa siano le cose negative? (No.) Nemmeno capiscono l’espressione “senso del pudore”. Quando il loro idolo rifiuta, addirittura lo insultano. Sono forse umane? Non è che manchi loro qualcosa all’interno dell’umanità: sono mentalmente squilibrate; sono spiriti immondi e spiriti malvagi!

Tra i vari gruppi di persone, c’è sempre una parte di persone ossessionata dall’idolatrare le star. Tali individui, per dirla con precisione, sono cadaveri ambulanti e, nello specifico, sono non-umani. Considerano le star che appaiono frequentemente sul palco e sugli schermi come qualcosa da inseguire e addirittura considerano far questo come una carriera legittima. Sprecano le loro vite in questo modo. Va detto che, nell’intera società, gli individui di questo tipo sono un gruppo speciale, più o meno lo stesso di quelli al gradino più basso della società che non si dedicano a occupazioni appropriate: sono tutti feccia e non valgono nulla! Non hanno fede, nessun perseguimento positivo e, nella loro umanità, non possiedono alcun bisogno positivo, alcuna aspirazione positiva né alcuna cosa positiva. Per quanto malvagio o quanto oscuro sia il mondo delle arti, a loro non importa e non lo trovano disgustoso, lo accettano e lo approvano e, inoltre, lo seguono con zelo. Che tipo di persone sono questi individui? Si può dire che sono feccia. Dalla prospettiva del regno spirituale, gli individui di questo tipo sono spiriti immondi e spiriti malvagi. Quando gli spiriti immondi e gli spiriti malvagi si reincarnano come esseri umani, anche loro devono mangiare e agire come persone normali, ma non si dedicano a occupazioni appropriate né accettano minimamente la verità, amano solo trovare persone della loro risma per cercare il piacere e si trascinano pigramente in attesa della morte. Se non possono impegnarsi nell’industria delle arti, seguono le persone che ne fanno parte e seguono tutti i tipi di tendenze malvagie al suo interno per soddisfare i propri bisogni. Pertanto, indipendentemente da ciò in cui costoro sono bravi, il solo fatto che abbiano tali perseguimenti e scelgano un simile cammino e un tale modo di vivere nella società dimostra che non sono persone buone o persone che possono raggiungere la salvezza. Il motivo per cui dico che tali individui non possono raggiungere la salvezza è proprio il fatto che all’interno della loro umanità c’è un “vuoto”. Questo “vuoto” deve essere messo tra virgolette. Perché? Perché la loro umanità non possiede cose positive, possiede invece tutto ciò che possiedono gli spiriti immondi e gli spiriti malvagi: seguire il male, riverire il male, seguire l’oscurità e riverire l’oscurità. Costoro sono i seguaci in prima linea delle tendenze malvagie in tutta questa società malvagia, nonché i portatori di tali tendenze. Dopo che varie fallacie malvagie e vari pensieri e punti di vista distorti provenienti dal mondo delle arti vengono trasmessi al pubblico attraverso computer, televisioni, riviste, giornali, opere cinematografiche e televisive e altre forme, a poco a poco circolano tra le persone e poi si diffondono ampiamente. Tra queste persone, sono proprio tali idolatri delle star l’avanguardia nella diffusione dei pensieri malvagi o delle tendenze malvagie e dei modi di fare che si trovano in varie opere cinematografiche, televisive e artistiche. Sono i portatori di prima linea che trasmettono vari pensieri malvagi e vari pensieri e punti di vista distorti. Attraverso il loro passaparola, attraverso le loro azioni e manifestazioni concrete, il pubblico gradualmente approva e accetta vari pensieri malvagi e tendenze malvagie. Poi ne viene condizionato e permeato a poco a poco. Alla fine, questo fa sì che le tendenze malvagie, i pensieri malvagi e i pensieri e i punti di vista distorti prendano gradualmente piede e acquistino forma all’interno di vari sistemi sociali e tra vari gruppi di persone. Guardando al passato, per quanto riguarda il matrimonio, quando le persone raggiungevano l’età da marito o da moglie, venivano presentate e fatte incontrare da un mediatore. Il matrimonio richiedeva inoltre il consenso di entrambe le coppie di genitori, dopodiché veniva fissata una data e la coppia convolava a nozze. Nel contesto sociale del passato, la maggior parte delle persone mostrava rispetto e prudenza quando si trattava del matrimonio tra uomini e donne. Consideravano il matrimonio come un evento importante ed erano in grado di trattarlo con serietà e scrupolosità. Soprattutto per quanto riguardava i propri figli, esigevano che non fossero dissoluti, che non commettessero incesto e che non intrattenessero relazioni sessuali illecite: questi requisiti dovevano essere rispettati. Quanto meno, la maggior parte delle persone aveva tale concetto nel cuore. In questo modo, sotto il freno della coscienza della loro umanità, molte persone evitavano le azioni malvagie dell’intrattenere relazioni sessuali illecite e del darsi alla promiscuità, cosa che, in una certa misura, proteggeva sia gli uomini che le donne. Naturalmente, aveva anche un certo effetto e una certa influenza positivi sul clima sociale. Invece, con lo sviluppo dei tempi e l’emergere di varie opere artistiche, sono apparsi continuamente pensieri e punti di vista di ogni genere che sostengono la liberazione sessuale, la libertà di matrimonio e così via. Da un lato, sono sostenuti da determinati individui; inoltre, la società li promuove e li diffonde ulteriormente in lungo e in largo attraverso interpretazioni e performance in varie forme artistiche. Questi pensieri vengono prima riconosciuti e accettati da una parte di coloro che idolatrano le star; vale a dire, il loro primo pubblico sono questi idolatri delle star. Poiché questi individui idolatrano le star, accettano e approvano rapidamente questi pensieri sostenuti dalle star sul palco, sullo schermo o in certe forme artistiche. Dopo che li hanno fortemente approvati, influenzano poi i loro figli così come le persone che hanno intorno nella vita quotidiana. In questo modo, una persona trasmette questi pensieri a dieci persone, dieci persone li trasmettono a cento, cento li trasmettono a mille e mille li trasmettono a diecimila, diffondendo questi pensieri da un ambito ristretto a uno molto più ampio. Nel corso di uno o due anni, le persone esprimono queste idee, e continuano ancora a farlo cinque o dieci anni dopo. Dopo venti o trent’anni, tali pensieri malvagi prendono sempre più forma tra le persone, si diffondono sempre più ampiamente in ogni angolo della società e vengono instillati sempre più profondamente nel cuore di ogni individuo. Poi questi pensieri malvagi e queste tendenze malvagie vengono gradualmente approvati dalle persone e gradualmente accettati dal pubblico e le persone diventano sempre più autoindulgenti, dissolute e sfrenate riguardo al matrimonio e alle questioni tra uomini e donne. Credono che questo significhi avere una mentalità aperta e orizzonti ampi e che sia un segno di umanità matura, parlando di cose negative come se fossero positive e legittime. A quel punto, le tendenze malvagie dell’intera società hanno subito un’impennata, hanno preso il sopravvento e sono diventate la tendenza dominante. La maggior parte delle persone non ha più pensieri e punti di vista corretti riguardo al matrimonio tra uomini e donne e alle relazioni uomo-donna; ritengono che queste cose non siano niente di grave. In particolare, l’omosessualità è diventata sempre più comune; inoltre, le relazioni extraconiugali sono diventate via via più comuni e quindi il tasso di divorzio è aumentato sempre di più. Sempre più bambini hanno inoltre perso l’amore paterno e materno, vivendo in una famiglia monoparentale o in una famiglia con un patrigno o una matrigna. Molte persone hanno un partner dell’altro sesso prima del matrimonio e non lo considerano vergognoso; pensano persino che sia normale, che la società sia così e che non sia niente di grave. In ogni momento, la malvagità è per sempre malvagità e le cose positive sono per sempre positive. Anche se pensi che non sia niente di grave, ciò è dovuto a questa tendenza malvagia e alla decadenza di questa società: la causa è il fatto che gli esseri umani sono corrotti da Satana, vengono inculcati loro pensieri malvagi e tendenze malvagie di Satana ed essi ne sono riempiti. Non è che le cose positive possano essere chiamate negative, né che le cose negative oggigiorno possano essere trasformate in cose positive. Se la pensi in questo modo, è perché non comprendi la verità né cosa siano le cose positive. La causa sta nel fatto che in queste circostanze sei costretto ad accettare le tendenze malvagie e i pensieri malvagi come principi e fondamento per la tua condotta. Questa società e questa umanità sono state profondamente corrotte proprio in questo modo, a poco a poco. Pertanto, per quanto riguarda le tendenze malvagie che si diffondono ampiamente e vengono instillate nel profondo del cuore delle persone, questi idolatri delle star svolgono il ruolo di avanguardia nella diffusione di tendenze malvagie e di pensieri e punti di vista malvagi. Sono i diffusori diretti di queste cose. Se diciamo che questo è Satana che corrompe le persone, ciò è un po’ vago o astratto. Se invece diciamo che questi idolatri delle star sono gli effettivi promotori della diffusione dei pensieri di Satana e delle tendenze malvagie di Satana, ciò è massimamente accurato. Questo perché costoro sono il gruppo di individui più vicino al mondo delle arti o a vari pensieri malvagi e tendenze malvagie e sono la parte di individui che entra in stretto contatto con queste star del cinema e questi cantanti famosi. Senza tali persone a inseguirli, senza il loro sostegno ossessivo, questi cosiddetti cantanti famosi e star del cinema non avrebbero un fascino così grande, una fama così grande, un’influenza così grande e un così grande potere di fuorviamento. È proprio a causa dell’adulazione e dell’intensa imitazione di questi idolatri delle star che vari tendenze malvagie e pensieri malvagi si sono diffusi tra le persone a una velocità straordinaria. Attraverso le loro azioni concrete, costoro dicono al pubblico che le varie cose malvagie e i vari pensieri e punti di vista distorti e malvagi che appaiono nel mondo delle arti sono cose che le persone dovrebbero accettare, che queste cose sono normalissime e legittime. Alla fine, la maggior parte delle persone accetta gradualmente questi modi di fare malvagi e questi pensieri e punti di vista malvagi. Di conseguenza, le relazioni extraconiugali, la promiscuità o qualsiasi pensiero, punto di vista e modo di fare malvagio di questi cosiddetti personaggi noti, cantanti famosi e star del cinema vengono minimizzati, senza che nessuno esprima un’opinione o un giudizio corretti su queste cose. Pertanto, per quanto questi personaggi noti, cantanti famosi e star del cinema siano promiscui, non vengono eliminati né condannati, e continuano invece a mettersi in mostra sul palco. Questo si allinea perfettamente con un detto popolare della società: “Si deride la povertà, non la prostituzione”. Questo è un vero ritratto della decadenza dell’umanità e ne è anche prova. Vedi, quando credi in Dio e vieni arrestato e imprigionato, le persone ti deridono e ti guardano dall’alto in basso. In realtà, anche loro sanno che non hai fatto nulla di male: credere in Dio è avere fede, voler essere una persona buona e voler andare in paradiso; le credenti non vendono il proprio corpo e non lavorano come prostitute e i credenti non compiono rapine e si comportano invece in modo rispettoso delle regole. Eppure le persone ti trovano sgradevole. Se una donna è bella e attraente, e ha relazioni indecenti con alti funzionari e persone ricche e va a fare un giro in auto di lusso ogni giorno, gli altri la invidiano e la ammirano, dicendo: “Ci sai davvero fare, hai davvero stoffa. Sei in grado di guadagnare soldi per i tuoi genitori in modo che possano mangiare buon cibo e indossare bei vestiti. Il tuo aspetto vale sicuramente molto!” Se invece sei di bell’aspetto e sposi qualcuno che crede in Dio, rideranno di te. Non solo rideranno di te ma, quando ti vedranno perseguitata, ti maltratteranno anche. Non è forse così? (Sì.)

Nessuna delle cose fatte da questo gruppo, da questi idolatri delle star, ha alcun significato. Al contrario, queste azioni hanno alimentato la diffusione da parte di Satana di pensieri malvagi e tendenze malvagie. Guarda gli idolatri delle star dei giorni nostri: alcune donne salgono sul palco e cantano e ballano con disinvoltura e, quando vedono un cantante famoso, lo adorano all’infinito. Sono molto diverse dalle donne degli anni ‘40 e ‘50. Nelle parole dei non credenti, le donne sono diventate aperte: aperte di mentalità e aperte sessualmente, si sono emancipate in entrambe queste aree. Alcuni dicono: “In che epoca siamo? Chi passa tutti i suoi giorni con un solo marito? Chi incentra sempre la propria vita sui figli? Devi trovare un partner nuovo quando puoi e divertirti quando ne hai l’occasione!” Guarda che genere di pensieri hanno queste persone: quanto sono terrificanti! Se anche un credente in Dio la pensa in questo modo, è un buon segno? Se un credente ha questi pensieri e punti di vista, ammira e adora tali persone e vuole essere una persona del genere, non è forse molto terrificante e pericoloso per lui? (Sì.) Per ora non parliamo di quanto sia terrificante o pericoloso. Parlando solo dell’essenza di tali persone, nel profondo delle loro anime, ammirano, stimano e amano in modo particolare queste star. Sono capaci di accettare tutti i tipi di comportamenti e tutti i tipi di pensieri e punti di vista delle star. Per quanto siano malvagi tali pensieri, sono capaci di accettarli. Credono: “È così che le persone dovrebbero comportarsi: solo così si è liberi. Tutti i pensieri e i punti di vista dovrebbero poter esistere. Dopotutto, occorre di tutto per fare un mondo”. Nei loro pensieri, non c’è distinzione tra positivo e negativo, non c’è distinzione tra giusto e sbagliato. Ciò non è forse mentalmente anormale? Se qualcuno non ha la capacità di discernere il giusto dallo sbagliato a causa di una scarsa levatura, ma ha comunque senso del pudore, è in grado di attenersi a qualcosa se sa che è giusto e non lo farà assolutamente se sa che è sbagliato, e riesce a detestare qualcosa nel proprio cuore se sa che è malvagio, allora si tratta comunque di una persona normale. Se invece sa chiaramente che qualcosa è errato, che è malvagio, eppure non solo non vi si oppone, ma è anche capace di accettarlo senza esitazione e persino di invidiarlo e seguirlo, sprofondando sempre di più, allora non è una persona ma un cadavere ambulante. Costui è rovinato e non può raggiungere la salvezza. Pertanto, non si può dire che persone di questo tipo abbiano una scarsa umanità, poca integrità, un carattere vile o un’assenza di coscienza e ragione: non è questo il problema. Il problema più grande è che semplicemente non hanno umanità. Quindi cosa sono costoro? Spiriti immondi, spiriti malvagi e cadaveri ambulanti. Sono i promotori, i veicoli e i diffusori di varie tendenze malvagie e di vari pensieri e punti di vista malvagi e distorti. È proprio come un’epidemia: una persona portatrice di un virus lo diffonde ovunque vada, e in più posti va, più ampiamente il virus si diffonde. Questi idolatri delle star sono equivalenti a portatori e diffusori di virus, quindi non sono assolutamente membri dell’umanità: sono non-umani. Qual è la definizione dei cosiddetti non-umani? È che tali individui sono i promotori e i diffusori di tendenze malvagie e di pensieri e punti di vista malvagi. Capite ora? Se nel tuo cuore continui a invidiare queste star o una volta volevi diventare questo tipo di persona, ti dico che questa è una strada senza ritorno. Non cercare mai di essere questo tipo di persona! Se hai mai interpretato un ruolo in un’opera cinematografica o televisiva, se hai mai desiderato diventare una star del cinema o un personaggio noto e avevi in programma di intraprendere questo cammino, ti dico: frena e fermati immediatamente. Non si tratta di essere punito o ricompensato. È una strada che porta alla dannazione eterna: non intraprenderla mai! Se vuoi seguire questo tipo di persona perché sei stato temporaneamente fuorviato o sei debole, o a causa di un’ammirazione e di un desiderio temporanei, allora ascolta il Mio avvertimento, ascolta la Mia esortazione: frena immediatamente. Non entrare mai in quel settore, non entrare mai in quelle file; non diventare mai uno di loro. Se non riesci a perseverare nel percorrere il giusto cammino o nel fare cose significative, non dovresti comunque diventare un diffusore di tendenze malvagie e di pensieri e punti di vista malvagi: quello è un cammino maledetto da Dio. Quindi, qualunque ruolo tu abbia interpretato in passato in un’opera cinematografica o televisiva, se ti consideravi una figura importante, un personaggio noto o una figura di alto livello, comunque ti collocassi, tutto questo è diventato parte del passato, era tutto sbagliato. Se ora hai già frenato, allora si può solo dire che a quel tempo la tua statura era immatura e non comprendevi la verità. Non pensare mai in quel modo in futuro e non percorrere mai più quel cammino. Se vuoi essere una figura importante o un personaggio noto, se vuoi essere adorato e seguito dagli altri, allora rifletti immediatamente sulle parole che ho pronunciato oggi. Per chiunque, la dannazione eterna è una triste notizia da ricevere: è la peggiore notizia possibile. Quello è un cammino maledetto da Dio. Non percorrerlo mai, non farti mai contaminare da questa sporcizia. Intraprendere tale cammino significa dannazione eterna! Devi comportarti in modo rispettoso delle regole perché sei un essere creato, un membro dell’umanità creata. Qualsiasi ruolo tu abbia ricoperto, qualsiasi lavoro tu abbia svolto o qualsiasi contributo tu abbia dato nella casa di Dio, alla fine devi determinare il posto appropriato per te. Quale posto? Sei un essere creato, un membro dell’umanità creata. Devi compiere il dovere di un essere creato. Devi svolgere il tuo dovere all’altezza degli standard, devi farlo in modo da soddisfare Dio. Devi rendere testimonianza a Dio, propagare le parole di Dio, essere un Suo testimone e raggiungere la salvezza. Questi sono la responsabilità e l’obbligo che hai il dovere ineludibile di adempiere per tutta la vita, nonché il cammino che dovresti scegliere. Non dovresti seguire le tendenze malvagie di Satana ed essere diffusore e veicolo di pensieri e punti di vista malvagi. Quegli individui sono i degenerati dell’umanità, sono spiriti malvagi e spiriti immondi. Sono maledetti e destinati alla dannazione eterna! Se una persona percorre quella strada e nemmeno dieci cavalli selvaggi riescono a tirarla indietro, allora avrà ciò che si merita: non farà una bella fine. Pertanto, in ogni momento, devi sapere che sei un essere umano creato, devi sapere qual è il tuo posto, cosa dovresti fare e che tipo di cammino dovresti intraprendere. Questa è la cosa più importante. È necessario condividere su queste cose? (Sì.) Gli argomenti che riguardano i cammini di vita delle persone sono molto importanti. Di tanto in tanto, dovreste ascoltarli e riflettere su di essi. Farlo è di beneficio e utile per il vostro ingresso nella vita e per farvi percorrere il giusto cammino nella vita: ha un impatto buono, positivo e costruttivo su queste cose. Non dimenticate queste parole.

Per la condivisione di oggi è tutto. Arrivederci!

30 dicembre 2023

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